La torcida gialloblù
I tifosi della Juve Stabia continuano a sperare nella ciliegina sulla torta. Alle ore 20 di giovedì il gong finale del calciomercato ha sancito la chiusura della sessione estiva dei trasferimenti tra club e da questo momento in poi sarà possibile attingere solo alla lista degli svincolati. Ufficializzato l'ingaggio di Gerbo, calciatore già al Menti da alcuni giorni, il ds Di Bari ha di fatto chiuso il mercato in entrata prolungando di un anno i contratti di Cinaglia, operazione che ha portato alla cessione in prestito con diritto di riscatto di Matino al Potenza, e Altobelli. Nessuna partenza dunque tra i pali, con Sarri rimasto alla corte di Colucci, e nessun rinforzo in attacco dopo le firme di Eusepi con il Lecco, Vuthaj con il Foggia e Maniero con la Turris. È probabilmente questo l'unico neo di una rosa che dalla cintola in giù miscela egregiamente qualità e garra consentendo a mister Colucci di poter variare assetto e predisporre sia una rosa da fioretto che da sciabola. In avanti manca tuttavia qualcosa in termini di peso ed esperienza, il classico centravanti in grado di far salire la squadra e fare la differenza in quelle sfide in cui le occasioni latitano e occorre piazzare la zampata vincente al momento opportuno. Un profilo in grado di cambiare il corso dei match pur subentrando dalla panchina. L’estro di Bentivegna e Silipo garantisce classe sopraffina negli ultimi metri, la scommessa Barlafante può rivelarsi un crack per la categoria, Pandolfi sarà chiamato a vestire i panni della punta in grado di fare la differenza se riuscirà a tornare quello ammirato a Torre del Greco prima che una lesione al menisco ne pregiudicasse le successive esperienze. Il tutto senza dimenticare l'operazione D’Agostino e la certezza Della Pietra, poliedrico prodotto made in Juve Stabia andato in rete in 2 circostanze durante la scorsa stagione. In questo contesto, con la consapevolezza che quest’anno sono state gettate le basi per un progetto pluriennale basato sulla patrimonializzazione e su una rosa da cesellare anno dopo anno, il contributo di una ulteriore prima punta sarebbe stato determinante per un ulteriore salto di qualità e non è escluso che il ds Di Bari decida di attingere alla lista degli svincolati per far felice un mister Colucci che dovrà, in tal caso, poi attendere il raggiungimento di una condizione fisica adeguata cammin facendo. Operazioni concluse alla mano, le vespe hanno pagato a caro prezzo la lunga trattativa con Eusepi e la sua scelta di firmare in extremis con il Lecco, finendo poi per non arrivare con il giusto tempismo e la dovuta determinazione sugli altri obiettivi, l’ultimo dei quali Paponi. I tifosi hanno manifestato sui social la propria delusione a poche ore dall’inizio del campionato, che domenica vedrà la Juve Stabia esordire al Torre di Pagani contro la Gelbison, augurandosi a breve un colpo a sorpresa che, nei sogni di molti, potrebbe essere Marco Sau, attualmente in attesa di una possibile destinazione dopo che il Pescara ha virato su Lubomir Tupta. Tra i bomber alla ricerca di sistemazione non vi è più Marcello Trotta, in procinto di accasarsi all’Avellino a fronte di un accordo biennale recapitatogli subito dopo la partenza di Maniero alla volta del Liguori di Torre del Greco. Le vespe riflettono assieme a mister Colucci, l’ipotesi di un tridente leggero potrebbe stuzzicare l’appetito più di chi è attualmente libero sul mercato. Anche se l’ipotesi di rivedere Sau in gialloblù rievocherebbe dolci ricordi in grado di infiammare un Menti desideroso di tornare a cantare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.