Sono iniziati i lavori di completamento delle opere di difesa della costa e di ripascimento del litorale di Castellammare di Stabia. Per consentire l'esecuzione degli interventi in condizioni di sicurezza, la Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia ha disposto il divieto temporaneo di balneazione lungo un tratto del lungomare stabiese.
Una decisione che, in un primo momento, ha suscitato preoccupazione tra i bagnanti, inducendo alcuni a dubitare della qualità delle acque marine. Tuttavia, il provvedimento non è in alcun modo collegato a criticità di carattere sanitario o ambientale e non rappresenta un nuovo divieto di balneazione per motivi legati all'inquinamento.
Le limitazioni riguardano il tratto di arenile e lo specchio acqueo compresi tra la spiaggia adiacente al Porto di Marina di Stabia, esclusa dal provvedimento, e l'area antistante via Tito.
Le disposizioni adottate dalla Capitaneria di Porto sono finalizzate esclusivamente a garantire la sicurezza durante le attività di cantiere e a consentire il completamento degli interventi di riqualificazione del litorale.
Restano pienamente validi gli esiti dei monitoraggi e delle verifiche effettuati dall'Arpac, che ha certificato la balneabilità delle acque nel rispetto della normativa vigente.
L'amministrazione comunale ha inoltre rassicurato i cittadini sulla piena balneabilità del mare e invita residenti e visitatori a prestare la massima attenzione nelle aree interessate dai lavori fino alla conclusione degli interventi.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.