Una tribuna in nome di Roberto Fiore. Il ritorno della Juve Stabia al Romeo Menti coinciderà sabato con la dedica della tribuna coperta all’ex presidente gialloblù simbolo delle vespe che per due volte sfiorarono la serie cadetta negli anni ’90. L’iniziativa, promossa dal consigliere comunale del Pd Giovanni Nastelli, vedrà la propria concretizzazione prima del calcio di inizio della sfida con il Rende alla presenza della moglie dell’ex patron e del “Baronetto di Posillipo” Gianni Improta. Un appuntamento storico per i tifosi della Juve Stabia che hanno sempre manifestato il proprio amore per un Presidente icona di un calcio antico che con passione e determinazione ha saputo far sognare una città che solo negli anni ’50 era riuscita ad arrivare più in alto prima dell’epopea Manniello. Un match tra l’altro attesissimo dopo il lungo esodo al Pinto di Caserta che ha prodotto 3 punti contro il Racing Fondi a fronte di due sconfitte contro Trapani e Lecce di cui quest’ultima immeritata. Sfida cui le vespe giungono galvanizzate dopo il blitz in rimonta in casa dell’Akragas che ha riportato entusiasmo ed ottimismo nell’ambiente dopo le tre gare di astinenza dal successo. Mister Caserta dovrebbe poter contare sulla quasi totalità del proprio organico, aspetto fondamentale per poter ambire ad un secondo successo consecutivo in grado di collocare stabilmente la formazione gialloblù in zona play-off. I tifosi, seppur non gremendo il Menti, sono pronti a far sentire la propria voce augurandosi il tanto atteso finale a lieto fine con tanto di esultanza sotto quella curva rimessa a nuovo dopo la lunga attesa. La vera stagione della Juve Stabia inizia sabato con un tifoso in più a tifare dalla postazione da lui tanto amata.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.