La torcida gialloblù
Obiettivo poker. La Juve Stabia torna stasera in campo, alle ore 20.30, con lo scopo di ottenere la quarta vittoria consecutiva dopo quelle contro Siracusa, Potenza e Paganese. Di scena al Romeo Menti vi sarà il Rende, appaiato in classifica alle vespe a quota 9 punti con però una partita in più all’attivo in virtù del turno di riposo imposto ai campani alla seconda giornata a causa del rinvio dei match della Viterbese. Probabile, ma non certa alla luce delle assenze congiunte di Melara, Di Roberto ed Elia, la conferma del 4-3-3 con Branduani tra i pali. In difesa Marzorati affiancherà Troest con Vitiello terzino destro e Allievi sul fronte mancino. Lungo la mediana sarà Mezavilla ad affiancare Mastalli accanto a Calò alle spalle del tridente che avrà in Canotto l’ala sinistra con Carlini sul fronte opposto. Paponi sarà la punta centrale. Non è tuttavia da escludere l’ipotesi 4-4-2 con Carlini e Canotto esterni di centrocampo ed El Ouazni titolare a sostegno di Paponi. Probabile, in tal senso, il sacrificio di Calò. Match, il secondo stagionale in casa per la Juve Stabia, storicamente indigesto per gli ospiti alla luce delle statistiche che narrano di 2 pareggi e 4 vittorie interne, l’ultima delle quali ottenuta durante lo scorso campionato grazie ad un gol di Paponi. Tutt’altro che di rilievo è la presenza tra le fila biancorosse di Awua, meteora alle falde del Faito durante lo scorso torneo. Terna tutta pugliese per l’occasione. Arbitrerà il signor Fabio Natilla della sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Leonardo De Palma di Foggia e Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta. La Juve Stabia vuol continuare a volare, il Rende è avvertito.
Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi, Mastalli, Mezavilla, Calò, Carlini, Paponi, Canotto. All.: Fabio Caserta.
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