La ventitreesima giornata del girone C di Serie C ha offerto il derby campano Juve Stabia - Paganese che ha regalato i tre punti alla squadra stabiese.
I padroni di casa prendono le redini del gioco sin dalle prime battute del match, lasciando pochi spazi agli avversari. Non a caso, al 29’, le Vespe passano in vantaggio con Calò che si inventa un eurogol da fuori area che non lascia repliche a Santopadre. Nel secondo tempo, la Paganese inizia con un piglio diverso ma non basta per cambiare le sorti del risultato.
Per il debutto in casa del nuovo anno, il tecnico Caserta schiera in suoi in campo con l'ormai classico e collaudato 4-3-3, che vede Branduani tra i pali, Vitiello, Marzorati, Troest e Allievi
a comporre il muro difensivo. A centrocampo spazio tra i titolare a Calò, Viola e Mastalli, mentre Canotto, Torromino e Paponi. vanno a formare il tridente offensivo. Di contro, mister De Sanzo risponde con 4-3-1-2, con Scarpa come trequartista alle spalle di Parigi e Cesaretti.
Il primo pallone del match viene calciato dalla Juve Stabia che cerca di prendere subito in mano il pallino del gioco e inizia a dettare legge. Non a caso, infatti, al 12' il neo acquisto stabiese Torromino tenta di rompere gli equilibri con un destro potente da ottima posizione ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Insistono i padroni di casa mentre arrancano gli ospiti. Al 26’ mister De Sanzo opera il primo cambio dell’incontro e manda in campo Perri in luogo di Acampora.
L’avvicendamento risulta favorevole alle Vespe che, esattamente tre minuti più tardi, passano in vantaggio con Calò. L’esterno gialloblu si inventa un bolide da fuori area che non lascia repliche a Santopadre. L’estremo difensore pagano fa valere il suo ruolo, invece, al 37’ sulla conclusione dalla distanza di Torromino.
La Paganese cerca di reagire allo svantaggio ma non riesce ad imbastire alcuna azione degna di nota e di creare particolari difficoltà ai padroni di casa.
Senza assegnare alcun minuto di recupero, il Signor Carella manda tutti a prendere un thè caldo visto le basse temperature di Castellammare di Stabia.
Dagli spogliatoi rientrano gli stessi ventidue del primo tempo e l’inerzia della ripresa si rivela essere leggermente diversa dalla prima frazione di gioco. La Juve Stabia continua la sua azione di controllo del match ma, al 10’, la Paganese si affaccia in area di rigore gialloblu con Cesaretti che dalla destra lascia partire un sinistro sul secondo palo su cui, però, riesce ad arrivare Branduani.
Al 26’ ci prova Troest con un colpo di testa ma questa volta Santopadre controlla bene la sua porta.
Intanto anche Caserta si gioca i suoi primi cambi, richiamando in panchina Torromino e Viola per Elia e Vicente.
Al 41’ è ancora la Juve Stabia a provarci con Calò che conclude di prima un retropassaggio di Paponi ma la traiettoria non inquadra lo specchio della porta.
Caserta si copre e al 43’ inserisce sul rettangolo verde Castellano al posto di Canotto. In pieno recupero, Parigi mette i brividi ai tifosi gialloblu con una conclusione insidiosa, respinta da Branduani. È questa l’ultima azione del match e dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine del derby che permette alla Juve Stabia di tenere invariato il distacco dalla sua diretta inseguitrice.
TABELLINO
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi; Calò, Viola (33’ s.t. Vicente), Mastalli; Canotto (43’ s.t. Castellano), Torromino (17’ s.t. Elia), Paponi.
(A disp. Venditti, Esposito, Schiavi, Ferrazzo, El Ouazni, Dumancic, Sinani, Germoni, Lionetti). All. Fabio Caserta.
PAGANESE (4-3-1-2): Santopadre; Tazza (47’ s.t. Cappiello), Stendardo, Piana, Acampora (26’ p.t. Perri); Capece (47’ s.t. Alberti), Gaeta, Nacci; Scarpa; Parigi, Cesaretti.
(A disp.Galli, Sapone, Carotenuto, Della Morte, Diop, Schiavino, Gargiulo). All. Fabio De Sanzo.
ARBITRO: Luigi Carella di Bari
ASSISTENTI: Marco Dentico e Giuseppe Centrone di Molfetta
MARCATORI: 29’ p.t. Calò (JS)
AMMONITI: Paponi (JS); Cesaretti, Capece (P)
CORNER: 5 - 7
NOTE: 0' rec. p.t.; 3' rec. s.t.
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