La quiete dopo la tempesta. Frase giusta e perfetta per descrivere il diluvio del Menti dopo il derby Campano tra Juve Stabia e Benevento. Le vespe strappano un pari importante contro la capolista che fa morale e che muove la classifica in vista della zona salvezza. I gialloblu dominano il primo tempo grazie anche al golazo di Calò da centrocampo,ormai specialista solo di goal fantastici. È sicuramente il miglior in campo delle vespe, senza dimenticare anche la buona prestazione dei due mediani vicino al play stabiese, come Mallamo e Calvano. La difesa ha fatto registrare equilibrio e ordine, punita solo per una perdita di palla, con un Tonucci sontuoso e Troest senza sbavature. Nei lati, Vitiello si è spinto in avanti nel primo tempo per poi difendere il risultato nella ripresa, mentre Germoni ha corso per tutto l'incontro. In avanti è mancata la punta sicuramente; il forfait di Forte in allenamento, ha fatto registrare Cissè titolare, ma mai pericoloso in tutta la partita anche per i pochi palloni ricevuti in area di rigore. Canotto ha sprintato sulla sua fascia, vedendosi negato un rigore sul finale mentre Melara mai domo. Gli ingressi di Rossi, Di Gennaro ed Elia non hanno dato quello che ci si attendeva nonostante anche l'uomo in più per le vespe. Nonostante ciò, la Juve Stabia può ritenersi soddisfatta di aver strappato un punto contro una squadra pronta al grande salto e ritorno in A. Mister Inzaghi potrà contare su un organico di esperienza per affrontare un campionato lungo e difficoltoso; anche le vespe stanno rivedendo la luce dopo gli alti e bassi e le prestazioni altalenanti in trasferta, ma con partite in casa al di sopra delle aspettative. Chiusa la prima parentesi derby, ora arriva la sosta con le vespe che ricaricheranno le pile e dovranno essere pronte per il secondo derby Campano, contro la Salernitana di Ventura che viaggia in zona playoff. Si attenderà anche in quella occasione la bolgia del Menti che nella giornata di ieri ha fatto registrare 4 mila persone e un tifo come i vecchi tempi.