Mister Fabio Caserta
La Juve Stabia può arrivare lontano. Getta definitivamente la maschera mister Fabio Caserta dopo il perentorio successo delle vespe contro la Viterbese, un 4-0 che è andato ben oltre le aspettative ad appena tre giorni dal match pareggiato contro il Catania. «Questo è un gruppo straordinario – ammette il trainer gialloblù –, in poco più di 48 ore i ragazzi sono riusciti a preparare la partita contro una formazione di primissima fascia come quella laziale. Posso solo ringraziare la società per avermi messo a disposizione un organico del genere, talmente è ampio il ventaglio delle scelte a mia disposizione che ho deciso la mattina della gara chi schierare. Nessuno si aspettava un avvio di campionato tanto esaltante, ora dobbiamo continuare a lavorare con la determinazione di sempre mantenendo le medesime umiltà e determinazione». Il cambio di assetto dimostra una volta di più la bontà della rosa. «Gli avversari ormai ci studiano cercando di ridurre gli spazi a nostra disposizione, per questo ho provato varie soluzioni passando poi al 3-5-2 per rinfoltire il centrocampo. Posso solo essere onorato del fatto che tutti parlino di noi, compreso quel Lo Monaco che può anche mettersi a fare l’allenatore invece di criticare me che sono al secondo anno da tecnico». Un trainer motivato come tutti i suoi uomini. «Abbiamo vinto 4-0 con diversi assenti – sottolinea Caserta –, Canotto e Melara sono out senza contare che Di Roberto, che vale ben altre categorie, non è ancora al top della condizione. Il tutto senza considerare che abbiamo recuperato solo in questo frangente Viola e che alcuni elementi non hanno compreso il proprio valore reale. Con umiltà e abnegazione possiamo arrivare lontano, contro il Rieti dovremo dimostrare di avere più fame che mai». La Juve Stabia vuol continuare a godersi il dolce nettare del primato.
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