Al Menti non poteva esserci regalo di Natale migliore per gli stabiesi. Con l'ennesimo poker stagionale i gialloblù battono il Matera e si portano a 42 punti in classifica, confermandosi campioni d’inverno. Le Vespe hanno animato da subito la gara con il guizzo iniziale di Vitiello al 19’ del primo tempo e con il gran gol di Viola al 27’. Nella ripresa, anche grazie ai cambi azzeccati di mister Caserta, la Juve Stabia pone definitivamente al parola fine all’incontro con i gol di Carlini al 17’ e del neo entrato El Ouazni allo scadere del secondo tempo.
Vittoria dal sapore speciale, dato che la società stabiese ha voluto consegnare ai famigliari dell’ex presidente Paolo D’Arco, venuto a mancare pochi giorni fa, un targa commemorativa per rimembrare l’eccellente lavoro svolto dal condottiero, grazie al quale D'Arco ha garantito alla squadra campana un posto tra i professionisti: «Abbiamo voluto offrire un piccolo riconoscimento alla famiglia di Paolo, una persona davvero speciale, una gran brava persona, che io stesso ho conosciuto e che ha fatto rinascere il calcio a Castellammare –afferma commosso il direttore generale Clemente Filippi-.»
Una vittoria posta sotto l’albero di Natale dei tifosi gialloblù. Il buon lavoro ha premiato quest’anno i giocatori, che hanno sudato la maglia sia in allenamento che in partita. «Oggi era importante vincere. I ragazzi hanno esagerato facendo la solita grande partita senza concedere nulla agli avversari. Questo ci fa onore e ci riempie di orgoglio.»
Il giorno di Santo Stefano si torna in campo. Le vespe faranno tappa a Brindisi per l’ultima partita del girone di andata. Inoltre, considerati i possibili rinforzi del mercato di gennaio, le avversarie ricominceranno il campionato più forti e determinate in quello che sarà un campionato a parte. «Sarà un impegno arduo, più del previsto. Nel girone di ritorno ci saranno sicuramente squadre con la voglia di fare uno sgambetto alla capolista. C’è poco, dunque, da rilassarsi.»
A breve ci sarà il mercato di riparazione. Si vedrà se la società sia intenzionata a rafforzare ancora di più la rosa o a godersi i tasselli già a disposizione. «Penso che questa è una squadra da promuovere a pieni voti. Il mercato deve riguardare gli altri. Abbiamo 28 tesserati che hanno dato un grandissimo contributo. Ne è una prova Viola che tornato dall’infortunio ha dato il cento per cento in campo. Senza tralasciare Canotto, da poco tornato anche lui dall’infermeria.»
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