Ad aggiudicarsi il big match dell'ottavo turno del Campionato 2017/2018 del Girone C della Serie C tra Juve Stabia e Lecce è la formazione giallorossa che, con questo successo, conquista la vetta solitaria della classifica.
A rompere gli equilibri di una prima frazione di gioco tutto sommata soporifera è Di Piazza che, al 39', insacca in rete una ribattuta di Branduani. Pioggia di emozioni, invece, nel secondo tempo: al 5', Crialese sigla l'1-1 con un eurogoal dai 25 metri che lascia impietrito Petrucchini ma la difesa gialloblu non riesce a reggere il parziale e, all' 8', Di Piazza approfitta di un errore di Morero e invita Caturano ad indirizzare alle spalle dell'estremo difensore stabiese la rete del doppio vantaggio. L'attaccante giallorosso si ripete anche due minuti più tardi, siglando la sua doppietta personale. Alla mezz'ora Paponi accorcia le distanze ma il risultato non cambia. Festeggia il Lecce.
Per affrontare la capolista del Girone C, il tandem Caserta-Ferrara schiera i suoi in campo con il consueto 4-3-3. Con Redolfi squalificato, Branduani si ritrova a coprire le spalle al rientrante Morero al centro della difesa a far coppia con Allievi, coadiuvati da Dentice sulla destra e Crialese sulla sinistra. In mediana, a Mastalli, Viola e Matute il compito di creare gioco per il tridente offensivo composto da Strefezza, Paponi e Lisi.
Mister Liverani risponde con il suo 4-3-1-2 con Pacilli sulla trequarti alle spalle della coppia offensiva formata da Caturano e Di Piazza.
Il primo pallone del match viene toccato dal Lecce che subito si rende pericoloso con Armellino ma il destro del centrocampista, seppur da buona posizione, termina alto sopra la traversa. Cambio di fronte e prima Viola e poi Lisi danno segno che la Juve Stabia è in campo con due cross in area che, però, finiscono nella terra di nessuno. Pungono e anche troppo le Vespe, tanto che Viola commette un fallo da punizione. Dai 30 metri ci prova Lepore ma il suo tiro sbatte direttamente sulla barriera gialloblu. E questo l'ultimo pallone toccato dal n° 10 giallorosso, costretto a lasciare il campo dopo uno scontro di gioco nelle prime battute del match e al suo posto mister Liverani inserisce Drudi. Primo cambio, dunque, per gli ospiti che al 19' si fanno vedere in avanti con Pacilli ma Morero intercetta e avvia la ripartenza dei suoi: Viola di prima prova a servire Paponi ma Perucchini fa sua la sfera. L'estremo difensore gialloblu si ripete sulla punta centrale anche sessanta secondi dopo, respingendo il cross di Crialese.
Occasioni da ambo i lati ma la partita stenta a decollare. Alla mezz'ora, Di Piazza fa fuori due Vespe ma il suo diagonale mancino da fuori area termina di poco a lato. Due minuti più tardi lo imita Viola con il destro e anche in questo caso la sfera si spegne sul fondo. Si stampa, invece, sulla traversa la conclusione di Strefezza al 35'. L'esterno tenta la gloria dai venticinque metri ma il risultato si sblocca quattro minuti dopo con un'azione a tinte giallorosse.
Al 39', infatti, Pacilli opera una serie di dribbling sull'out di destra e crossa in area. Branduani respinge ma sulla ribattuta si avventa Di Piazza che come un falco insacca in rete. Vantaggio del Lecce, dunque, e Juve Stabia che è costretta a rincorrere negli ultimi scampoli del primo tempo ma 2' minuti di recupero non bastano. Il Signor Maggioni manda tutti a ricaricare le energie.
Dagli spogliatoi rientrano sul rettangolo verde gli stessi undici per ambo le compagini ma con un piglio decisamente diverso rispetto ai primi quarantacinque minuti.
A svegliare i tifosi presenti al “Pinto” ci pensa Crialese che, al 5', spara un bolide dai 25 metri che non lascia repliche a Perucchini e rimette il risultato in parità. Caturano stabilisce che gli applausi dello stadio non vanno tutti al difensore gialloblu e, al 8', indirizza alle spalle di Branduani la palla rubata da Di Piazza a Morero e riporta in vantaggio i suoi. Nemmeno il tempo di finire i festeggiamenti in campo che subito l' attaccante giallorosso ne inizia altri. Esattamente due minuti dopo, al 10', la difesa stabiese si addormenta e lascia senza troppi problemi che Caturano segni la sua doppietta personale. Doccia fredda per la Juve Stabia, in evidente difficoltà. I tecnici Caserta-Ferrara iniziano ad operare i primi cambi e mandano in campo Simeri e Capece ,rispettivamente, per Strefezza e Matute. La compagine stabiese cerca di rimettersi in corsa e ci riesce alla mezz'ora con Paponi che su assist del neo entrato Simeri, a distanza ravvicinata, non sbaglia e accorcia le distanze.
Vespe all'arrembaggio alla ricerca della terza rete mentre la difesa giallorossa è costretta a difendere il parziale con le unghie e con i denti e ci riesce. Dopo 5' di recupero, infatti, il direttore di gara fischia la fine di un match che regala al Lecce la quinta vittoria consecutiva e la vetta solitaria della classifica. Fallisce l'aggancio alla zona playoff, invece, la Juve Stabia, alla sua seconda sconfitta in questa settimana.
TABELLINO
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Dentice, Morero, Allievi, Crialese; Mastalli, Viola, Matute (22' s.t. Capece); Strefezza (12' s.t. Simeri), Paponi, Lisi (41' s.t. Canotto);
(A disp: Bacci, Nava, Awua, Gaye, Costantini, Bachini, Zarcone, Calò, D'Auria); All. Caserta-Ferrara
LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Lepore (12' p.t. Drudi), Cosenza, Marino, Di Matteo; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Pacilli (15' s.t. Tsonev); Caturano, Di Piazza (30' s.t. Torromino);
(A Disp: Chironi, Vicino, Riccardi, Valeri, Lezzi, Gambardella, Avantaggiato, Schena); All. Fabio Liverani
ARBITRO: Lorenzo Maggioni di Lecco
ASSISTENTI: Gamal Mokhtar di Lecco e Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni
MARCATORI: 39' p.t. Di Piazza (L); 5' s.t. Crialese (JS); 8',10' s.t. Caturano (L); 30' s.t. Paponi (JS)
AMMONITI: Lisi, Paponi, Morero (JS); Perucchini, Di Matteo (L)
CORNER: 6-1
NOTE: 2' rec. p.t., 5' rec. s.t.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.