Lo “Squalo” ha azzannato una nuova preda. Con il gol contro il Venezia, il sesto stagionale, Francesco Forte ha confermato la statistica che vede la Juve Stabia conquistare l'intera posta in palio ogniqualvolta il bomber appone la propria firma sul tabellino dei marcatori. «Il merito è tutto dei miei compagni – ha spiegato l'attaccante ai microfoni di Dazn –, hanno dato l'anima dal primo all'ultimo minuto aggredendo ogni pallone con i piedi e con la testa pur di mantenere la nostra porta inviolata. La partenza poi è stata straordinaria, dopo 12 secondi Bifulco ha già sbloccato la partita mettendola in discesa. Il mio gol va condiviso con il collettivo, è il lavoro di tutti a mettermi nelle condizioni di finalizzare l'azione». Il bottino, d'altra parte, sarebbe potuto essere persino migliore. «Sono il primo a fare autocritica, avremmo dovuto sfruttare meglio alcune occasioni capitateci. Sfide come queste vanno chiuse, a volte basta un episodio isolato per rimettere tutto in discussione. Ringrazio i tifosi per il sostegno continuo garantitoci, segnare dinanzi a loro è sempre un'emozione fantastica. Ora testa alla Cremonese, giovedì dovremo tornare in campo con la consapevolezza di dover dare il massimo senza lasciarci distrarre dal successivo scontro salvezza con il Cosenza. Queste due partite sono fondamentali, portando a casa punti preziosi potremmo cambiare radicalmente il nostro campionato». Il Boxing Day non rappresenta una novità per la Juve Stabia che già nei campionati di serie B 2012/13 e 2013/14 scese in campo a Santo Stefano. In entrambe le circostanze le vespe giocarono al Menti superando 3-1 il Crotone nel primo caso e soccombendo 2-1 contro il Brescia nel secondo. L'aspetto inedito sarà dunque rappresentato dal dover recarsi in trasferta a Cremona al cospetto, tra l'altro, di una formazione impelagata nelle zone calde della classifica a dispetto di un organico costruito per lottare per la promozione diretta. I grigiorossi, oltretutto, hanno potuto contare su un inatteso turno di riposo dovuto al rinvio della partita di La Spezia e giungeranno pertanto riposati all'impegno di giovedì. Un Santo Stefano da vivere dunque con il fiato sospeso per una Juve Stabia che, dopo essersi regalata un felice Natale, vuole continuare a volare per chiudere in bellezza un 2019 che vivrà il proprio ultimo atto domenica 29 dicembre, quando al Menti sarà di scena il Cosenza di quel Piero Braglia la cui panchina ha smesso di traballare dopo la splendida prestazione dei silani all'Arena Garibaldi di Pisa. Per il toscano, dunque, la seconda volta da avversario nella città delle acque sarà vissuta con un pizzico di pressione in meno così da poter godere l'atmosfera di quello che per 4 anni è stato il suo stadio.
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