Mister Leonardo Colucci
La Juve Stabia chiude in bellezza il proprio 2022. Un gol di Zigoni nella ripresa è valso il successo contro la Gelbison, risultato che consente alle vespe di confermarsi al quarto posto in classifica dopo la prima giornata di ritorno. Una vittoria per nulla scontata, giunta al termine di un match combattuto deciso dalle sostituzioni di mister Colucci. «Di solito quando i cambi decidono le partite l’allenatore è sempre bravo – ha sottolineato il tecnico gialloblù –, personalmente posso solo ringraziare i ragazzi per aver vinto un match difficile e per nulla scontato. Questa squadra mi gratifica lavorando con passione nel quotidiano e non mollando mai neanche nelle difficoltà, contro la Gelbison tutti hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. In questo girone tutti i match sono difficili, questo valeva 6 punti rappresentando una autentica trappola alla vigilia delle festività. Abbiamo vinto con le unghie, lottando sino all’ultimo minuto come piace a me. Mi complimento con tutti, sia con chi è partito titolare che con chi è subentrato. Elementi come D’Agostino e Guarracino, in tal senso, stanno crescendo molto e li apprezzo perché sanno dare dinamismo e pepe alla partita. In alcuni frangenti mi sono arrabbiato perché, contrariamente ai nostri avversari, mancavamo nel pressing e il segreto di non subire gol è il contributo degli attaccanti in fase di non possesso. Nel calcio si corre e si rincorre, non mi stancherò mai di ripeterlo. Immaginavo che i cilentani non potessero reggere i ritmi iniziali sino alla fine, dunque ho consigliato ai ragazzi di stare calmi e non ripetere l’errore di Cerignola, quando siamo rientrati in campo nella ripresa come se fossimo già al 90’ e ciò ci ha portati a subire 3 reti in contropiede. Nel secondo tempo avevo ipotizzato anche stavolta di cambiare modulo passando al 4-4-2, poi ho preferito confermare il 4-3-3 variando le pedine. Zigoni è un professionista esemplare, ha stretto i denti pur di giocare e ha meritato il gol. L’abbraccio di tutti i compagni dimostra quanto sia riuscito a farsi voler bene. Sull’azione della rete merita un plauso anche Dell’Orfanello, ha seguito il mio consiglio di scaricare la palla dietro dato che in quelle circostanze i difensori tendono ad andare a coprire la linea di porta. Resta comunque l’idea di poter mutare assetto, anche se ciò potrebbe significare sacrificare qualche esterno o qualche mezzala. Il nostro è un 4-3-3 asimmetrico con Pandolfi più avanzato e l’esterno destro più largo, impostazione che ci ha permesso di trovare un nostro equilibrio. Più che i moduli è la mentalità a fare la differenza, in tanti qui si sacrificano pur di garantire il proprio contributo e Scaccabarozzi in questa sfida è stato uno di questi». Archiviata la prima parte del campionato, è tempo di primi bilanci. «Il quarto posto rappresenta un risultato di cui essere felici, anche se continuiamo a porci obiettivi uno step alla volta e non a lunga scadenza. Probabilmente mancano quei 4 o 5 punti che avremmo potuto ottenere con i gol degli attaccanti se Zigoni e Santos non fossero giunti a campionato in corso, resta comunque la soddisfazione per il modo in cui questo splendido gruppo mi segue. Il mio compito è cercare di massimizzare il rendimento della rosa messa a mia disposizione, in prospettiva futura cercherò di migliorare ulteriormente le individualità perché se ognuno riesce a crescere dell’1%, ci si perfeziona molto in termini di collettivo. Al mercato pensano la società e il direttore sportivo, io mi concentro solo sul campo e sul lavoro quotidiano. Sotto questo punto di vista dobbiamo imparare a cercare le giocate facili, a volte pecchiamo di leziosità specchiandoci troppo e non riusciamo a velocizzare la giocata, come è avvenuto anche nel primo tempo contro la Gelbison. Colgo l’occasione per ringraziare i nostri splendidi tifosi, dopo la partita sono andato sotto la Curva per augurare loro un sereno Natale e lo auguro anche a tutta la città». Rientra, di contro, a casa amareggiato mister Fabio De Sanzo. «Posso solo elogiare i miei ragazzi – ha evidenziato il tecnico della Gelbison –, temevo una non reazione dopo il 5-1 subito dal Monopoli e invece hanno disputato un’ottima partita contro una squadra forte. Anche se non posso essere felice alla luce del risultato, guardo il bicchiere mezzo pieno e mi complimento con i miei uomini per aver giocato con coraggio e determinazione. Eravamo in grande emergenza, basti pensare che Fornito era in panchina anche se in realtà non impiegabile. Per la mia rosa farei e farò di tutto, stiamo facendo qualcosa di straordinario e abbiamo tutte le carte in regola per continuare così. Con la dirigenza stiamo valutando l’idea di eventuali rinforzi, siamo consapevoli che la rosa sia corta e vada completata anche in termini numerici. Possiamo ancora migliorare, dobbiamo continuare con questa passione». Per le squadre è ora scattato il rompete le righe, la ripresa è prevista per la prossima settimana.
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