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Nel giorno della Festa dei Lavoratori, la Juve Stabia è pronta a giocarsi il tutto per tutto in una sfida tanto importante quanto complessa contro il Frosinone. Un appuntamento cruciale che, almeno per novanta minuti, sposta l’attenzione dalle recenti vicende societarie legate al futuro del club.
I ciociari, attualmente terzi in classifica, sono ancora in piena corsa per la promozione diretta in Serie A e si presentano al “Menti” con l’obiettivo di consolidare le proprie ambizioni. Non sarà dunque un avversario semplice per la squadra guidata da Abate, che però crede fortemente nella qualificazione ai play-off e punta a sfruttare il fattore campo per centrare un risultato determinante.
Una sfida che, oltre al peso specifico in chiave classifica, riporta alla memoria precedenti ricchi di significato. Il riferimento è alla gara della 25ª giornata del campionato di Serie C1 2005/06, quando la Juve Stabia allenata da Salvatore Di Somma si impose con un netto 2-0 proprio contro il Frosinone.
Due partite accomunate non solo dagli stessi protagonisti in campo, ma anche da un contesto societario incerto. All’epoca, infatti, il club guidato da Paolo D’Arco viveva una fase delicata, tanto da spingere la piazza a rivolgere un appello al sindaco per promuovere un azionariato popolare e salvaguardare il futuro della società.
Tornando al campo, quella vittoria fu il frutto di una prestazione solida e concreta. Dopo un primo tempo equilibrato, la gara si sbloccò nella ripresa grazie a un incontenibile Ernesto Verolino: al 50’ il suo colpo di testa aprì le marcature, mentre poco dopo un elegante pallonetto chiuse definitivamente i conti. Il Frosinone, in difficoltà anche sul manto sintetico, non riuscì a reagire.
Quella Juve Stabia si confermò una vera e propria “ammazza grandi”, come dimostrato anche dal successo per 3-1 contro il Napoli.
Oggi, a distanza di anni, le Vespe si ritrovano davanti allo stesso avversario, con ambizioni e difficoltà che si intrecciano in modo sorprendentemente simile. La storia, ancora una volta, sembra pronta a ripetersi.
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