Si è chiusa una stagione storica per la Juve Stabia. La prima squadra, lo staff tecnico e i dirigenti sono stati accolti ieri mattina a Palazzo Farnese, dove il sindaco Luigi Vicinanza e i consiglieri comunali hanno consegnato loro targhe di riconoscimento per la qualificazione ai play-off e per aver sfiorato la finale per la promozione in Serie A per il secondo anno consecutivo. «Ci avete fatto sognare, ragazzi, un sogno gialloblù collettivo», ha dichiarato il primo cittadino stabiese, che ha aggiunto: «Dalla prossima settimana, quando da bordo campo saranno rimossi i cartelli pubblicitari, inizieranno i lavori per il rifacimento del manto erboso, per i quali il Comune ha stanziato oltre 800 mila euro».
Ora la palla passa agli amministratori giudiziari, i dottori Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, che stanno guidando il club nella delicata fase di amministrazione. Dopo la conclusione della parentesi “Agnello”, Ferrara e Scarpa sono al lavoro per facilitare il passaggio delle quote societarie ai nuovi soggetti interessati.
Secondo quanto riportato da PianetaSerieB, sono già arrivate tre manifestazioni di interesse: una proviene da un gruppo svizzero, le altre due da soggetti italiani, rispettivamente un imprenditore singolo e un gruppo di due o tre imprenditori che stanno valutando di unirsi per mettere in comune le proprie risorse.
Questi gruppi imprenditoriali lasciano ben sperare per il futuro del club: la solidità economica dei potenziali investitori potrebbe evitare il ripetersi di situazioni problematiche e garantire gli investimenti necessari per la crescita della Juve Stabia. Condizione imprescindibile per tutti i gruppi interessati sarà farsi carico di tutte le incombenze necessarie per l’iscrizione al prossimo campionato.
«Gestione arbitrale imbarazzante, al ritorno mi auguro di vedere un arbitraggio equo»