Ieri in tarda mattinata presso la sala stampa del Menti il presidente Andrea Langella, in compagina del vice presidente Vincenzo D’Elia e del neo direttore tecnico Matteo Lovisa, ha presentato alla stampa la stagione 2023/24. Di seguito le dichiarazioni del vice presidente D’Elia in sintesi ai microfoni ufficiali del club: «Mando un segnale di profondo ringraziamento a Giuseppe Langella per il lavoro svolto. È un anno che parte con un piede diverso, perché non c’era quella zavorra che era asfissiante per i conti della società. Lo stesso amministratore Polcino ha dato il meglio di sé stesso in un campionato difficile con un avvicendamento di ruoli tra i mister e abbiamo mantenuto la categoria. Una categoria che anche quest’anno vogliamo mantenere. Un elemento fondamentale che vedo è l’organigramma, una nuova organizzazione di questa società e di conseguenza dei ruoli prevalenti della squadra, in cui ognuno avrà una propria responsabilità. Oggi il presidente è un socio da solo e come tale può avocare a se stesso tutte le decisioni, ma poiché non può fare tutto evidentemente faremo in modo che ognuno abbia il proprio ruolo e la propria responsabilità soprattutto perché il ruolo presuppone responsabilità, oltre che l’amore verso i colori della propria squadra. L’emblema delle scelte societarie passa attraverso il direttore dell’area tecnica che è Matteo Lovisa. In una squadra con un blasone così importante come la Juve Stabia, oggi il nuovo unico responsabile decide di affidare a un giovanissimo un ruolo importante, con otto anni di carriera alle spalle. Una scelta che può sembrare azzardata, ma poi capirete che non lo è. La squadra punterà tantissimo sui giovani e ci consentirà di mantenere questa categoria e di fare sempre meglio. Nel calcio le cose si costruiscono lentamente. Abbiamo avuto avvicendamenti e anni trascorsi molto difficili. Abbiamo avuto anni successivi con avvicendamenti anche sul piano amministrativo. L’insieme è consolidato e stabile: i risultati dentro e fuori dal campo ci daranno ragione.»
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