Adesso manca soltanto il comunicato ufficiale. Pietro De Giorgio è pronto a diventare il nuovo allenatore della Juve Stabia dopo aver risolto consensualmente il contratto che lo legava al Potenza. Si chiude così un ciclo durato tre stagioni, ricco di risultati e di crescita reciproca, mentre sulla panchina rossoblù è pronto a sedersi Ivan Tisci.
Per il tecnico di Praia a Mare si spalancano le porte della Serie B, una categoria inseguita a lungo e che rappresenta il naturale approdo dopo l'ottimo lavoro svolto in Basilicata. A Castellammare di Stabia ritroverà anche il direttore sportivo Enzo De Vito, con il quale aveva già condiviso l'esperienza al Potenza.
Nel giorno dell'addio, De Giorgio ha salutato il club e la piazza con parole cariche di emozione ai microfoni di Antenna Sud.
«Vado via da qui con un grande ricordo. Volevo lasciare qualcosa di importante e sono molto fiero di quello che abbiamo costruito. Devo ringraziare tutti, perché questa esperienza mi ha lasciato tantissimo. Ho mosso i primi passi da allenatore, passando dalla Primavera alla prima squadra. Siamo partiti dalla salvezza conquistata ai play-out, poi sono arrivati i play-off e, infine, la vittoria della Coppa Italia di Serie C: un percorso che mi ha formato sotto ogni aspetto».
Lo sguardo è già rivolto al futuro e alla nuova avventura in gialloblù.
«La Serie B è un'opportunità davvero importante, un sogno che si realizza. Dopo tanti anni in Serie C affronto questa sfida con grande entusiasmo e grandissime motivazioni. Dal punto di vista umano sono cresciuto tanto e porto con me il ricordo di un ambiente che mi ha sempre sostenuto. Di questo sarò sempre grato».
Dopo una fase di stop, sono tornate in azione le ruspe nell'area destinata ad accogliere il futuro presidio sanitario.