Terza sconfitta in casa per le vespe. Anche il Cittadella passa al Menti grazie alla rete nella ripresa di Diaw. Un match in cui le vespe sono apparse poco grintose in fase d'attacco e i veneti, seppur con qualche errore e il minimo sforzo, riesce a portare a casa i tre punti. Caserta decide di tornare al 4-3-3, contando su Russo come estremo difensore. Il numero 1 gialloblù è seguito dalla linea difensiva a quattro formata da Mezavilla e Troest centrali, Vitiello e Germoni sulle fasce. A centrocampo Addae centrale, accompaganto da Di Gennaro e Calvano laterali. Il trio d'attacco è composto a sorpresa da Bifulco e Del Sole lateralmente, Cissé come punta centrale.
Il primo tempo inizia con una bella azione dalla destra di Bifulco: l'attaccante delle vespe si cordina dal limite dell'area e fa partire un destro, Paleari con una mano spedisce il pallone in corner. Al 9' Germoni non riesce a gestire la furia di Bussaglia, il centrocampista granata in area fa partire un destro che si spegne sull'esterno della porta, dando l'illusione del gol. Il Cittadella dopo un quarto d'ora comincia a farsi vedere, sfruttando le incursioni di Luppi, sui cross del solito Bussaglia. Al 23' punizione dalla distanza di Di Gennaro: il centrocampista ex Lazio prova a calciare direttamente in porta, ma la palla finisce di poco alta sulla traversa. Al 35' azione ghiotta dei veneti: cross dalla sinistra di Branca per De Marchi, il giocatore prova con una semirovesciata a impensierire Russo, ma la palla si spegne di nuovo sull'esterno della rete. Dopo un minuti di recupero il sig. Dionisi manda le squadre negli spogliatoi. Un pareggio finora giusto: buon gioco delle vespe, specialmente sulle fasce, ma le occasioni migliori sono a favore del Cittadella.
Nella ripresa i gialloblù partono subito all'attacco, spingendo sulla fascia sinistra: gli ospiti cominciano a venire meno di cattiveria, bravo Bifulco ad approfittarne, trovando dei varchi e servendo Cissé al centro. Al 9' l'attaccante guineano se va tutto solo, trova un varco e prova a calciare di destro in area, ma il pallone finisce di poco alto. Al 18' l'ennesima doccia fredda per le vespe: Diaw, servito centralmente, si fa spazio in mezzo alla difesa e di sinistro segna il gol dell'1 a 0. Ancora una volta la dura legge del gol punisce gli undici di Caserta. Una partita con poche emozioni, giocata molto a centrocampo e sulle fasce. Le vespe sembrano non crederci più e sbagliano molti passaggi. I veneti non fanno altro che gestire il pallone, aspettando la fine dell'incontro. Grande ingenuità di Cissé nei minuti finali dell'incontro: il giocatore si fa espellere per proteste e lascia i suoi in 10. Ma non c'è più tempo e dopo 5 minuti di recupero Dionisi decreta la fine dell'incontro. Piovono fischi a fine partita sui gialloblù, che hanno sprecato numerose occasioni, mentre i veneti ottengono il secondo successo consecutivo con il minimo sforzo.
Di seguito le formazioni scese in campo:
Juve Stabia (4-3-3): Russo; Vitiello, Mezavilla, Troest, Germoni; Di Gennaro (Carlini 15's.t.), Addae, Calvano; Bifulco (Canotto 23's.t.), Cissé, Del Sole (Elia 5's.t.). A disp.: Branduani, Ricci, Calò, Allievi, Melara, Rossi, Izco, Canotto, Elia, Carlini, Mallamo, Forte. All.: Fabio Caserta
Cittadella (4-3-2-1): Paelari; Mora, Adorni, Perticone, Benedetti; Branca, Iori, Bussaglia (Rosafio 36's.t.); De Marchi (Vrioni 29's.t.); Luppi (Proia 26's.t.), Diaw. A disp.: Maniero, Camigliano, Proia, Panico, Vita, Rosafio, Vrioni, Ghiringhelli, Ventola, Pavan, Celar. All.: Roberto Venturato
Arbitro: Federico Dionisi de L'Aquila
Assistenti: Michele Grossi di Frosinone, Alessio Berti di Prato
Ammoniti: Diaw (C), Benedetti (C), Cissé (JS), Luppi (C), Mezavilla (JS), Canotto (JS), Mora (C)
Espulsi: Cissé 45'+1 per proteste
Marcatori: Diaw (18.s.t.) (C)
Angoli: 6-1
Note: 45+1 p.t., 45+5 s.t.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.