(Foto DAZN)
Il Venerdì 17 non fa paura alla compagine di Caserta. La Juve Stabia torna a vincere e lo fa alla grande battendo in rimonta il Chievo Verona con uno spettacolare 3 a 2, proprio come all'andata. Una doppietta di Djordjevic porta in vantaggio i veneti. In 10 minuti i gialloblù compiono l'impresa: prima Forte su rigore, poi Troest e Mallamo regalano i tre punti ai tifosi.
Le Vespe voglio dare conferma dell’entusiasmo ritrovato allo Stirpe di Frosinone. Caserta sceglie il solito 4-3-3 con Provedel tra i pali, seguito da Tonucci e Troest centrali, Fazio e Allievi sono i due terzini laterali. Nella mediana Calò fa da regista ai compagni Mallamo e capitan Mastalli. Il tridente d’attacco è composto da Bifulco e Di Mariano laterali, Forte come punta centrale.
La Cronaca:
Nei primi dieci minuti i padroni di casa non sembrano intenzionati a infastidire ulteriormente gli avversari, come se stessero conservano le forze per un eventuale momento crou della partita. Il Chievo rimane impassibile e studia con attenzione i campani. Al 12’ Mallamo riceve un buon pallone da Di Mariano, il centrocampista calcia in porta, ma il tiro finisce alto sopra la traversa. Al 18’ Garritano viene servito in area, il centrocampista prova a tirare di prima intenzione, Provedel si tuffa e spedisce la sfera in corner. Dopo un minuto, lo stabiese Esposito prova a sorprendere l’estremo difensore gialloblù dalla distanza e trova clamorosamente il palo, il pallone rimbalza poi sulla testa del portiere e finisce in angolo, dando l’illusione del gol. Ospiti vicinissimi al vantaggio. Al 32’ clamoroso errore in difesa: Tonucci si fa rubare palla da Djordjevic, l’attaccante avanza indisturbato, calcia di sinistro e insacca alle spalle di Provedel. Errore imperdonabile della difesa campana: veneti in vantaggio, il serbo classe 1987 segna il suo nono gol con la maglia del Chievo. Vespe in difficoltà, hanno subito psicologicamente il colpo e faticano a reagire. Al 42’ Vignato si fa largo sulla fascia, poi serve Segre, che fallisce di poco l’appuntamento con il raddoppio. Gli ospiti cominciano a preme sull’acceleratore, i padroni di casa rispondono tutto sommato bene, ma dimostrano di essere a corto di idee in fase offensiva. Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero. Al 45’ punizione dalla distanza per le Vespe, sulla battuta c’è Calò, che spedisce il pallone in area, sulla sfera arriva Allievi di testa, pallone di poco alto sulla traversa. Ultima azione di gioco, Pezzuto manda le squadre negli spogliatoi. Il primo tempo si chiude con il vantaggio del Chievo, su errore di Tonucci.
La ripresa inizia con i campani in avanti. Lancio lungo dalla distanza di Calò, che prova a sorprendere Semper, l’estremo difensore segue il pallone con lo sguardo di poco fuori. Al 9’ Djordjevic si fa trovare tutto solo in area, prova un tiro a giro, manca di poco l’appuntamento con la doppietta. Dopo un minuto, mischia pazzesca in area veneta, Forte trova un pallone interessante, che finisce su Calò, il centrocampista scivola clamorosamente. Una piccola reazione dei campani in questi primi dieci minuti, ma la compagine di Caserta non vuole sottovalutare le ripartenze degli ospiti. Juve Stabia sprecona: le Vespe preferiscono cercare la fortuna dalla distanza piuttosto che giocarsela sottoporta. Al 25’ brutta entrata in area di Calvano ai danni di Di Nola, è calcio di rigore per il Chievo. Ora le cose si mettono veramente male per i gialloblù. Dal dischetto si presenta Djordjevic che calcia di sinistro e segna la sua doppietta. E con questo sono 10 i gol della punta serba. Dopo un minuto, questa volta è Di Nola a commettere fallo nella propria area ed è calcio di rigore per la Juve Stabia: dal dischetto si presenta Forte che calcia di sinistro e insacca la sua rete numero 16 in questo campionato. Forse c’è ancora qualche speranza per le Vespe di riportare il match in parità. Al 37’ Punizione dalla distanza, batte Calò, pallone nella mischia, ci arriva Troest che insacca in porta per la gioia dei suoi.Che partita! è 2-2 il match torna in parità dopo 7 minuti. È il primo gol stagionale del difensore gialloblù. Sale l’entusiasmo tra le file dei campani, che ora ci credono e provano l’impresa. E proprio 3 minuti dopo, un assist spettacolare di Forte, serve di scatto Mallamo, il centrocampista fredda Semper e ribalta completamente il risultato. Delirio Juve Stabia! Il secondo gol stagionale del centrocampista porta in vantaggio le Vespe. Il sorpasso è servito. Ammutoliti i giocatori del Chievo. Il direttore di gara concede addirittura 9 minuti di recupero, per le speranze di entrambe le formazioni. Ora le Vespe devono difendere il vantaggio con un uomo in meno per l’espulsione di Di Mariano, il Chievo con la forza della disperazione va alla ricerca del pari. Tutti i veneti sono in avanti, mentre la Juve Stabia si chiude nella propria area. Non c’è più tempo! Impresa pazzesca della compagine di Caserta. Tre punti importantissimi, le Vespe asfaltano il Chievo con lo stesso risultato dell'andata. La salvezza si fa sempre più vicina per la gioia dei tifosi.
Il Tabellino:
Juve Stabia (4-3-3): Provedel; Fazio, Tonucci (Calvano 7’s.t.), Troest, Allievi; Calò, Mallamo (Addae 40’s.t.), Mastalli (Ricci 7’s.t.); Di Mariano, Bifulco (Rossi 18’s.t.), Forte. A disp.: Russo, Polverino, Ricci, Melara, Rossi, Izco, Todisco, Addae, Germoni, Calvano, Della Pietra, Guarracino. All.: Fabio Caserta
Frosinone (4-3-3) Semper; Dickmann, Leverbe, Rigione, Renzetti, Esposito (Zuelli 41’s.t.), Segre, Garritano (Di Noia 23’s.t.), Giaccherini (Ceter 36’ p.t.), Vignato, Djordjevic. A disp.: Pavoni, Nardi, Ongenda, Karamoko, Pavlev, Enyan, Morsay, Ceter, Grubac, Zueli, Cavar, Di Noia. All.: Alfredo Aglietti
Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce
Assistenti: Salvatore Affatato e Damiano Margani
IV Ufficiale: Giacomo Camplone
Ammoniti: Garritano (C), Di Mariano (JS), Di Noia (C), Djordjevic (C), Ricci (JS)
Espulsi: Di Mariano per doppia ammonizione
Marcatori: Djordjevic (C) 32’p.t. e 28 s.t. , Forte (JS) 30’s.t. Troest 37’ (JS), Mallamo 40’s.t.
Angoli: 4-2
Note: 45+4 primo tempo., 45+9 secondo tempo.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.