Partita che termina a reti inviolate, ma di certo non sono mancate le emozioni. Il big match contro il Catania finisce sullo 0 a 0. Un pareggio che ci sta tutto, ma le vespe hanno seriamente impensierito la retroguardia etnea, colpendo un palo su punizione diretta di Calò ed una traversa.
«La voglia di giocarsela fino alla fine è tanta, quando si è di fronte ad una squadra forte come il Catania –spiega il direttore generale Clemente Filippi ai nostri microfoni-. Ma, quando non puoi vincere, è giusto cercare di non perdere, anche se i ragazzi hanno provato fino alla fine ad acciuffare i tre punti. Una partita bloccata sullo 0 a 0. Il punto serve a poco, ma non importa. Certamente la compagine di Sottil è una corazzata per la categoria, ma la squadra gialloblù ha ugualmente fatto una buona prestazione. Chi è subentrato nella ripresa ha dato un ottimo contributo. I cinque cambi? Dovuti ad assenze che pesano: Di Roberto ha fatto in ogni caso un’ottima prestazione e penso che tutti hanno meritato almeno la sufficienza in pagella. Certamente il mister ha dovuto stravoglere gli schemi. Ma, la risposta del pubblico c’è stata: vedere il settore dei distinti di nuovo gremito mi riporta con la mente alle partite degli anni 90. Ovviamente ci aspettiamo che accorra sempre più gente allo stadio. In campionati come questi c’è bisogno del sostegno dei tifosi. Bisogna stare sempre con i piedi a distanza di sicurezza. Ciononostante rimaniamo imbattuti: è un buon andamento, ma le contendenti sono agguerrite e quindi in ogni partita bisogna sudare la maglia. La classifica adesso è bugiarda e molte squadre non hanno ancora giocato tutte le partite. Si vedrà ovviamente alla fine chi è la più forte.»
Mister Caserta approfitta dell'assenza di Canotto per mettere alla prova Di Roberto. Nonostante le condizioni non ottimali si siano fatte sentire, il giocatore ha ugualmente fornito una buona prestazione.
«Abbiamo fatto una buona partita e loro hanno avuto diverse opportunità in contropiede -ammette Nunzio Di Roberto a fine partita-. Anche il mio tiro da fuori e i due legni di Calò dimostrano che la nostra è stata una prestazione convincente. Sapevamo di giocare contro una buona squadra, partita per vincere il campionato. Sono stato un po’ di tempo fermo a causa di un infortunio alla caviglia. È statala prima settimana in cui ho lavorato senza dolore. Penso sia un punto guadagnato. È sempre importante, in caso non si riesca a vincere, non perdere. Siamo un gruppo unito e che pensa allo stesso modo. La classifica? Adesso non è importante. È importante pensare partita dopo partita. Oggi abbiamo corso tanto e quindi ho avuto dei crampi durante la gara. Spero di essere a disposizione del mister per il match contro la Viterbese. Quando c’è lo stadio pieno è stimolante per tutti e speriamo sia così per tutto il resto del campionato.»
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.