Mister Guido Carboni
La Juve Stabia brinda al passaggio del turno. Il pareggio a reti inviolate contro il Catania vale la qualificazione per le vespe che hanno così capitalizzato il vantaggio di aver concluso la regular season al quarto posto. E se il risultato ha reso felici i tifosi, la prestazione del collettivo ha inorgoglito mister Carboni. «I ragazzi hanno disputato una splendida partita non rischiando praticamente nulla – sorride il tecnico gialloblù –, sin dall’inizio abbiamo aggredito i nostri avversari creando numerose occasioni da rete che non abbiamo sfruttato dando al Catania l’opportunità di crederci sino in fondo. L’unico neo è stato proprio il non essere cinici sotto rete, in match del genere a volte basta una palla sporca per mandare in frantumi mesi di lavoro e non a caso i rossocelesti nel finale hanno mandato in campo tutti gli attaccanti a propria disposizione». Le vespe si sono dimostrate gagliarde durante tutto l’andamento della gara. «Siamo stati particolarmente abili a guadagnarci l’espulsione nel primo tempo per poi controllare i siculi senza mai dar loro l’opportunità di rendersi pericolosi dalle parti di Russo. Il collettivo è stato straordinario, poi vien da sé che mi riempiano il cuore di gioia il sacrificio di Lisi, Ripa e dello stesso Capodaglio che ha voluto giocare a dispetto di un fastidio muscolare patito durante la rifinitura. La sua sostituzione? A venti minuti dalla fine era inutile rischiarlo, in quella fase ho preferito rinunciare al palleggio lungo la mediana dato che loro dovevano sbilanciarsi e noi potevamo attaccarli». Ora bisognerà concentrarsi sulla Reggiana. «Da martedì ci concentreremo anima e corpo sul prossimo impegno – sottolinea mister Carboni –, il bello viene ora. Andremo a Reggio Emilia per giocarci la partita come da nostro dna, star lì ad amministrare il vantaggio della classifica sarebbe una follia come dimostrano le eliminazioni al primo turno di corazzate come Gubbio, Arezzo e Padova. Una cosa è certa, la gara contro il Catania ci restituisce la consapevolezza di essere una grande squadra in grado di affrontare chiunque anche grazie all’apporto dei nostri splendidi tifosi». La Juve Stabia vuole volare verso Firenze, le avversarie sono avvertite.
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