Seconda sconfitta consecutiva per la Juve Stabia. Al Romeo Menti le Vespe, passate in vantaggio con Calò, si fanno rimontare dal Livorno, ultimo in classifica a quota 21 punti, perdendo per 2-3 in pieno recupero. Un vero e proprio disastro per la classifica gialloblé in vista del doppio derby in trasferta contro Benevento e Salernitana. Si complica, a questo punto, la corsa salvezza della squadra stabiese: zona playout distante appena tre punti e calendario tutt’altro che agevole nelle prossime giornate.
Nonostante fosse fondamentale conquistare i tre punti contro gli amaranto, la Juve Stabia è apparsa scialba e senza mordente. Della cattiveria agonistica, chiesta in settimana da mister Caserta, nemmeno l’ombra. Oltre ad una condizione fisica deficitaria, quindi, preoccupa inevitabilmente anche l’aspetto mentale. Alle Vespe servirà un moto d’orgoglio per reagire ad una situazione davvero complicata.
Ecco le dichiarazioni di Fabio Caserta al termine del match contro il Livorno: “Dopo un primo tempo fatto molto molto bene, dove non abbiamo avuto la cattiveria per siglare il secondo gol, nella ripresa siamo partiti male. Dopo aver subito la rimonta da parte del Livorno abbiamo fatto fatica. Siamo stati ingenui a regalare il gol del 2-3. Era una partita importantissima che volevamo vincere ad ogni costo. Non bisognava perdere. C’è tanta amarezza e delusione da parte nostra. Dal punto di vista mentale è il peggior momento per la squadra, e questo ci condiziona anche fisicamente. Dobbiamo tirarci fuori da una situazione che si è fatta più complicata di com’era in precedenza. Dobbiamo continuare a lavorare sodo e a lottare fino alla fine. Mancano ancora otto partite. Abbiamo sbagliato nell’atteggiamento non nel sistema di gioco. Abbiamo buone qualità, ma anche lacune che dobbiamo risolvere. La squadra non è contenta. C’è rammarico, ma i ragazzi lotteranno fino alla fine per la salvezza”.
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