La Juve Stabia esulta
Post fata resurgo. La Juve Stabia questo pomeriggio sarà chiamata ad incarnare il motto ricamato sul gonfalone cittadino per cancellare l’onta della debacle subita a Potenza per 5-2, la terza sconfitta consecutiva dopo quelle con la Virtus Francavilla e il Latina. Mister Novellino, alle ore 17.30, confermerà con tutta probabilità il 4-3-3 con Barosi tra i pali. In difesa Cinaglia potrebbe ritrovare una maglia da titolare accanto a Caldore al centro del reparto completato da Maggioni sulla fascia destra e da Mignanelli sulla corsia mancina. Altobelli potrebbe tornare al suo ruolo naturale sulla linea mediana a supporto di Berardocco e Scaccabarozzi, in avanti Silipo e Bentivegna dovrebbero essere i due esterni chiamati ad ispirare Zigoni, in vantaggio nel ballottaggio con Volpe. Out Pandolfi, squalificato per tre turni dal giudice sportivo. Non se la passa meglio l’Avellino, costretto a fare i conti con le sospensioni di D’Angelo e dello stabiese Tito. Derby odierno, da sempre sentitissimo, reso leggenda dal gol del portiere stabiese Bifera al Partenio durante la stagione 1997/1998. Alle falde del Faito la storia narra di 21 precedenti con un bilancio di 11 pareggi, 7 successi gialloblù e 3 biancoverdi. Storica in tal senso la vittoria delle vespe firmata da Alfredo Femiano nel 2007 in un match a porte chiuse che vide poi mister Capuano festeggiare sul tetto di un’automobile assieme ai tifosi accorsi all’esterno dello stadio Menti. Tutt’altro che ricco di emozioni fu l’ultimo precedente che vide i due club dividersi la posta in palio al termine di una sfida terminata 0-0. Sfida particolare soprattutto per mister Novellino, nativo di Montemarano e allenatore dei lupi tra il 2016 e il marzo 2018. Ex gialloblù è invece l’allenatore irpino Massimo Rastelli, prima calciatore durante la deludente stagione 2008/2009 e poi tecnico durante il successivo campionato che riportò le vespe in Prima divisione ponendo le basi per i seguenti trionfi di Piero Braglia. L’attuale trainer biancoverde, anche giocatore dell’attuale formazione, conosce tra l’altro benissimo “Monzon” essendo stato allenato da lui a Piacenza durante il torneo cadetto 2000/2001 chiuso con la promozione in serie A. Tra gli ex stabiesi figurerà anche l'ala Mamadou Yaye Kanoute, a Castellammare durante il torneo 2016/17. Ex lupi, oltre a Novellino, sono Daniele Mignanelli, al Partenio lo scorso anno, il bomber Gianmarco Zigoni, il quale vanta due parentesi ad Avellino con la doppia cifra raggiunta durante l’annata 2011/12, e l’amministratore unico Filippo Polcino. Si attende una corposa presenza di tifosi ospiti dopo che sono stati messi a disposizione dei biancoverdi 400 tagliandi. Arbitrerà il signor Michele Giordano della sezione di Novara, coadiuvato dagli assistenti Giorgio Lazzaroni di Udine e Andrea Cravotta di Città di Castello. Quarto uomo Mattia Ubaldi di Roma 1. Vespe contro lupi, nell’arena del Menti il pareggio non servirà a nessuno.
Juve Stabia (4-3-3): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Berardocco, Altobelli; Silipo, Zigoni, Bentivegna. All.: Walter Alfredo Novellino.
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