#30minuticonlevespe o #30minuticonMATUTE. Questa settimana, infatti, il protagonista della rubrica curata dall'ufficio stampa della società stabiese è stato Kevin Matute, che ha risposto alle domande virtuali fattagli dai tifosi gialloblu, durante la diretta facebook.
«L'anno scorso il mio passaggio dalla Casertana alla Juve Stabia è stato voluto fortemente sia da me che dal Presidente. Non ho esitato un momento ad accettare e, arrivato qui, ho trovato un bella squadra; anche quest'anno c'è un gruppo affiatato, eccezionale che condivide tante belle cose, dai momenti di gioia a quelli più difficili e quindi possiamo fare molto insieme– ha esordito il centrocampista camerunense – Ognuno cerca di aiutare l'altro anche quando non gioca ma nessuno è il leader. Tutti abbiamo la responsabilità di dare il meglio, giorno dopo giorno, e dare in campo il 100% al di là del modulo scelto dal mister».
Contro l'Akragas, le Vespe hanno conquistato la terza vittoria consecutiva e con un punteggio nettamente largo: «Non mi sono mai trovato a vincere con un passivo così pesante- ha confessato Matute - Domenica abbiamo rispettato l'avversario e abbiamo messo in pratica quello fatto durante la settimana, facendo il nostro dovere. Abbiamo raggiunto la salvezza che era il nostro obiettivo stagionale, e abbiamo dimostrato di essere una squadra compatta, matura, in grado di superare gli ostacoli. Ogni settimana cerchiamo di migliorare e quindi dobbiamo vivere partita dopo partita e non porci obiettivi. Lotteremo su ogni campo per portare questa maglia più in alto possibile».
E sul suo momento personale: «Io cerco di migliorare su tutti i fronti, lavoro tutti i giorni dando il massimo che può servire alla squadra. Mi manca ancora tanto e ho tanto ancora da imparare – ha asserito - A Castellammare mi trovo benissimo, i tifosi sono il dodicesimo uomo in campo. Sono molto contento del loro tifoso. Sono presenti sempre, non solo durante le partite il sabato o la domenica, ma anche agli allenamenti settimanali . In queste ultime partite devono cercare di riempire il più possibile lo stadio per darci una mano».
Non solo calcio. Matute, infatti, ha risposto tranquillamente anche alle domande fattagli riguardanti la sua vita privata: «Sono sposato e ho due figli. Sono un padre molto affettuoso, una persona semplice, sincera e conduco una vita molto normale e tranquilla. Cerco di non far mancare mai nulla alla mia famiglia perchè quando giochi a calcio, per forza di cose, non riesci a passare molto tempo insieme ai tuoi cari.
Hobby preferito? Tennis. Piatto più gradito? Riso. Squadra del cuore? La Juve Stabia. Se non avessi fatto il calciatore avrei studiato ragioneria – ha confessato il centrocampista che ha chiuso con una promessa riguardante la moda nata ultimamente nello spogliatoio gialloblu, che vede i calciatori radersi i capelli in seguito ad una vittoria: «Lo farò in caso di promozione». Parola di Kevin.
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