Le vespe esultano contro l'Audace Cerignola
Il tifo gialloblù è pronto a spingere la Juve Stabia oltre l’ostacolo. Sono circa 200 i tifosi attesi questo pomeriggio allo stadio Partenio Lombardi di Avellino dove, alle ore 14.30, le vespe affronteranno la rivelazione Giugliano in un derby a totali tinte gialloblù. Scenario, quello che ha visto gli uomini di Colucci affrontare un avversario in campo neutro, che in avvio di stagione si è rilevato favorevole al netto dei 6 punti ottenuti contro la Gelbison a Pagani e il Monterosi Tuscia a Pontedera. Rispetto a quel frangente in cui risultati e gioco collimavano in un mix vincente, in questo momento il club caro ai fratelli Langella è alla disperata ricerca di gol e punti dopo che nelle ultime 4 gare è arrivato 1 pareggio contro il Foggia e ben 3 sconfitte contro Taranto, Catanzaro e Pescara. Segnali di ripresa si sono registrati proprio contro la formazione abruzzese in campionato e contro i satanelli nella sfida di Coppa Italia persa mercoledì ai rigori, ora occorrerà dimostrare che non si sia trattato di un fuoco di paglia. Pressappoco certa è la conferma del 4-3-3 con Barosi tra i pali. In difesa, con out capitan Tonucci, potrebbe rivedersi il collaudato tandem composto da Caldore e Cinaglia. Maggioni sarà schierato sulla corsia destra e Mignanelli sull’out mancino. Lungo la mediana potrebbe essere riproposto Maselli accanto a Berardocco e Scaccabarozzi alle spalle del tridente che potrebbe vedere D’Agostino e Pandolfi agire a supporto di Santos. Da valutare le carte Bentivegna e Ricci, in ballottaggio con i compagni per una maglia da titolare, più defilato Silipo. Fuori, per infortunio, Gerbo. Di certo i precedenti non vengono a supporto della Juve Stabia anche se, in passato, a risultare inespugnato è stato lo stadio De Cristofaro di Giugliano alla luce dei 2 pareggi e 3 successi casalinghi su un totale di 5 confronti. Il più recente risale al campionato 2004/2005 e narra di un successo per 2-1 delle tigri giunto per effetto dei gol di Mancino e Cejas, di Ambrosi il timbro stabiese in una serata ricordata da chi era in campo e sugli spalti per le temperature rigide. Pomeriggio che si annuncia suggestivo a casa Amodio, dove padre e figlio si ritroveranno questo pomeriggio da avversari: Roberto è stato prima capitano della Juve Stabia dell’era Fiore e ne è oggi responsabile del settore giovanile, Antonio è il ds del Giugliano che ha sapientemente allestito rendendo l’organico completo in ogni reparto. Arbitrerà il signor Matteo Centi della sezione di Terni, coadiuvato dagli assistenti Mattia Bartolomucci di Ciampino e Andrea Cravotta di Città di Castello. Quarto uomo Simone Gavini di Aprilia. Le vespe dovranno tornare a pungere, in caso contrario più di qualche certezza potrebbe iniziare a traballare.
Juve Stabia (4-3-3): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Cadore, Mignanelli; Scaccabarozzi, Berardocco, Maselli; D’Agostino, Santos, Pandolfi. All.: Leonardo Colucci.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.