La torcida gialloblù
Full immersion gialloblù. Inizierà questa sera, allo stadio Stirpe di Frosinone, una settimana determinante per la Juve Stabia che venerdì tornerà al Menti per affrontare il Chievo Verona. Tre squadre che condividono gli stessi colori e la ricerca della propria identità dopo un lockdown devastante sul piano della rincorsa ai rispettivi obiettivi stagionali. Mister Fabio Caserta è in predicato di confermare il 3-5-2 visto contro l’Entella che, seppur non incantando, ha dispensato qualche certezza in più sul piano dell’equilibrio tattico. Tra i pali andrà Provedel, in difesa odore di conferma per il trio composto da Tonucci, Fazio e Troest. Novità lungo la mediana dove rientrerà Calò affiancato con tutta probabilità da Calvano e Mastalli. Sulla fascia mancina dovrebbe rivedersi Ricci, su quella destra Vitiello, entrambi calciatori in grado di dar man forte dietro in fase di non possesso. In avanti dovrebbe essere Bifulco ad affiancare il bomber Forte. Out Cissè, Elia e Mezavilla per infortunio oltre allo squalificato Canotto, sui cui 3 turni comminatigli dal giudice sportivo è tornata nelle scorse ore la società dopo le dichiarazioni di Antonio Gozzi, presidente della Virtus Entella, che ha affermato di non aver mai visto cose come quelle accadute nel post-partita del match di venerdì. "Avevamo deciso di non tornare più sull’argomento – si legge nel comunicato societario –, ma siamo costretti a farlo per rispondere a certe affermazioni di Gozzi, presidente della Virtus Entella, che davvero non comprendiamo visto che lui stesso ha ammesso di aver ricevuto la massima collaborazione dalla Juve Stabia. Ad essere arrabbiati siamo noi, dato che la Juve Stabia paga dazio con la squalifica di tre giornate inflitta a Canotto, provvedimento per il quale abbiamo deciso di fare ricorso. È stato Coppolaro a spingere Canotto contro le protezioni, rischiando per altro di fargli davvero molto male e utilizzando una spropositata violenza. Ecco perché comminare ad entrambi la stessa squalifica è sbagliato perché non c’è davvero paragone tra quanto fatto da Coppolaro ed il comportamento di Canotto. Noi come società in questa vicenda non c’entriamo nulla, anzi siamo stati sempre estremamente corretti con tutte le squadre che sono venute a Castellammare. Il nostro comportamento è sempre stato esemplare come esemplare sarà la nostra reprimenda nei confronti del tesserato che si è reso protagonista di un gesto sbagliato. Contro il Livorno abbiamo perso in casa ed accettato il verdetto del campo, però poi vedere il Livorno disputare le ultime partite con una squadra rimaneggiata che è stata smantellata dopo la partita con la Juve Stabia è qualcosa che ferisce, stupisce e obbliga a farsi delle domande. Se c’è un disegno per attaccare da più parti un club piccolo come la Juve Stabia, è nostro dovere combatterlo. Dal punto di vista arbitrale siamo stati ripetutamente penalizzati, già prima di questa nuova fase del campionato ed anche nelle ultime partite, fino appunto all’episodio di Canotto che non merita affatto la squalifica che gli è stata inflitta e che è rientrato poi serenamente negli spogliatoi a differenza del calciatore dell’Entella che si è reso protagonista di gesti inconsulti. Chiediamo semplicemente rispetto, rispetto per la Juve Stabia e per i sacrifici che facciamo tutti: società, dirigenti, tecnici e calciatori. Adesso, speriamo torni il sereno e tornino anche le vittorie perché vogliamo ad ogni costo centrare la salvezza". Match, quello in programma stasera alle ore 21, storicamente ostico per una Juve Stabia che ha raccolto 5 sconfitte e 2 pareggi. L’ultimo precedente in campionato risale al ko per 3-2 dell’annata 2005/06 in serie C, mentre in questa stagione all’andata i ciociari sbancarono meritatamente il Menti 2-0. Proprio tra le fila del Frosinone milita l’unico ex, quel Francesco Zampano che è tra i pochi calciatori dell’annus horribilis 2013/14 ad essere ricordato con affetto alle falde del Faito. Convocato tra i ciociari Luca Matarese, figlio dell'allenatore stabiese Pasquale, acquistato appena adolescente dal Genoa. Arbitrerà il signor Valerio Marini della sezione di Roma 1 coadiuvato dagli assistenti Alessio Berti di Prato e Giuseppe Macaddino di Pesaro. Quarto uomo Ivan Robilotta di Sala Consilina. Pungiglione alto e garra charrua, allo Stirpe serve la grande impresa.
Juve Stabia (3-5-2): Provedel; Tonucci, Fazio, Troest; Vitiello, Mastalli, Calò, Calvano, Ricci; Bifulco, Forte. All.: Fabio Caserta.
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