Mister Sandro Pochesci
Con grinta e determinazione la Juve Stabia potrà ancora lottare per i playoff. Seppur deluso dalla netta sconfitta giunta in casa del Foggia, mister Pochesci guarda al futuro con la convinzione di avere tra le mani una buona rosa da rimodellare per lottare per un obiettivo tuttora possibile. «Le gare si dividono in fasi e il Foggia è stato abile nello sfruttare il suo momento migliore – ha ammesso il tecnico delle vespe –, abbiamo commesso errori in fase di impostazione che ci sono costati cari. Il calcio è questo, il risultato di 3-0 è pesantissimo anche se sul piano del gioco ci siamo espressi positivamente nel primo tempo. L’aver perso i due esterni per infortunio ci ha penalizzati, in occasione dell’1-0 alcuni calciatori hanno mancato la chiusura preventiva e Costa è riuscito a segnare. Dopo gli infortuni di Mignanelli e Dell’Orfanello ho schierato sulle fasce due punte per bloccare i loro quinti di centrocampo, peccato esserci riusciti solo in parte. Avremmo dovuto fare di più, c’è sempre qualcosa che manca ed è evidente che vi siano problemi con il gol. Nell’arco del match Thiam ha effettuato almeno tre parate importanti, mentre in altre occasioni abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio o la decisione finale e contro un avversario del genere ciò non può accadere. Siamo stati ingenui nel servire la partita ai satanelli su un piatto d’argento consentendo loro di ripartire con i loro calciatori che hanno sia qualità che rapidità. Peccato, avremmo potuto approfittare delle scorie psicofisiche dovute alla semifinale di Coppa Italia. Attenzione, chi pensa che i rossoneri abbiano giocato con elementi di secondo piano sbaglia perché le grandi squadre hanno rose ampie e dal curriculum di spessore. Gallo, dal canto suo, non è stupido ed era certo di avere risposte importanti da chi ha schierato». Vietato definire scarsa la Juve Stabia. «So cosa vuol dire allenare organici scarsi e non è questo il caso. L’errore è stato pensare di poter giocare allo Zaccheria di fioretto, poi ci siamo disuniti crollando dopo il gol dell’1-0. Evidentemente sinora non mi sono fatto capire dai calciatori, dovrò entrare nella loro mente e tirare fuori grinta, cattiveria e determinazione perché è con queste che si segnano i gol e si vincono le partite. Dobbiamo rialzare la testa in fretta perché la classifica non mi piace. Dobbiamo apprendere da questa sconfitta e cambiare immediatamente marcia, da questo momento bisogna vincere senza se e senza ma. Ora rimischierò tutti e ognuno sarà in discussione. Non siamo scarsi, dobbiamo compattarci per raggiungere i playoff. Ora ci troveremo di fronte un Catanzaro che ha segnato 6 gol contro il Monopoli ed è meritatamente al comando del campionato, dovremo fare il massimo con le nostre forze per far punti sia contro i calabresi che con il Pescara, due avversarie che farebbero tremare chiunque. Dovremo rialzare la testa, i tifosi meritano risultati ben differenti». E anche maggior cattiveria agonistica.
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