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I gialloblù non vanno oltre il pareggio allo Zaccheria. Finisce 1 a 1, con le reti di Panico nel primo tempo e di Nicoletti nel secondo. Un risultato che rispecchia quanto offerto da entrambe le squadre, nonostante il rammarico per le occasioni sprecate. Il Foggia rimane nella metà classifica con 6 punti, mentre le Vespe sono ancora in zona play-off, con quota 7. Mister Novellino conferma Sarri a difesa dei pali nel 4-2-3-1. In difesa conferme anche per Tonucci. Cinaglia è la new entry degli undici titolari, con Donati terzino destro e Rizzo sulla corsia mancina. Lungo la mediana Berardocco viene affiancato da Altobelli alle spalle del trio di trequartisti, Bentivegna e Stoppa i due esterni con Schiavi dietro l’unica punta, ossia Panico.
Cronaca:
Parte bene il Foggia: al 15' Curcio entra in area e impegna Sarri, costretto a rifugiarsi in angolo. Risponde la Juve Stabia dopo tre minuti: bel aggancio di Schiavi, che serve Stoppa, il giocatore non arriva in tempo sul pallone. Risultato chd finora rispecxhia l'andamento della gara: Foggia pericoloso nelle ripartenze, Juve Stabia che gestisce bene la sfera a centrocampo. Al 23' le Vespe passano in vantaggio: incursione di Bentivegna, poi arriva Panico, servito da Schiavi dalla sinistra insacca con il destro nell'angolo alle spalle di Alastra. Fa festa la panchina gialloblù grazie alla prima rete in campionato di Giuseppe Panico. Reagisce il Foggia con Nicoletti: il terzino su azione da calcio d’angolo prova a impensierire Sarri, anche stavolta l’estremo difensore si esibisce in una gran parata. Si va negli spogliatoi con i gialloblù in vantaggio.
Non cambiano i ritmi nella ripresa fino al 19': Nicoletti tutto solo prende la mira dai 30 metri e insacca all'incrocio dei pali. Esplode lo Zaccheria. I padroni di casa riportano in parità il match grazie al primo gol stagionale del classe ’98. Il Foggia si proietta in avanti. Il neo entrato di Grazia si rende pericoloso con una girata in area, ma Sarri fa suo il pallone. Soffrono i gialloblù nel secondo tempo, i satanelli non riescono, però, ad approfittare degli errori degli avversari. Il tecnico Novellino è costretto ad affidarsi al cambio del modulo. La squadra di Zeman evidenzia il proprio tallone d’Achille, quale la difesa, mentre le Vespe non riescono ancora una volta a rendersi particolarmente pericolose in fase offensiva. Il direttore di gara concede 5 minuti di recupero. Triplice fischio finale: le squadre non vanno oltre il pareggio. Foggia pericoloso, ma poco cinico sotto porta. Vespe ben organizzate in difesa, ma poi reattive in fase offensiva. Prossima sfida, il turno infrasettimanale a Latina.
Tabellino:
Foggia (4-3-3): Alastra; Garattoni, Girasole, Sciacca, Nicoletti; Peterman, Gallo (Ballarini 20’s.t.), Rocca; Merola (Merkaj 41’s.t.), Ferrante (Di Grazia 20’s.t.), Curcio. A disp. : Volpe, Markic, Di Pasquale, Merkaj, Vigolo, Garofalo, Di Jenno, Ballarini, Di Grazia, Tuzzo. All.: Zdeněk Zeman
Juve Stabia (4-2-3-1): Sarri; Rizzo, Tonucci, Cinaglia (Troest 40’s.t.), Donati; Berardocco (Evacuo 21’s.t.), Altobelli; Bentivegna (Squizzato 21’s.t.), Stoppa (Caldore 40’s.t.), Panico; Schiavi (Scaccabarozzi 13’s.t.). A disp. : Lazzari, Maresca; Davì, Scaccabarozzi, Squizzato, Della Pietra, Lipari, Troest, Caldore, Esposito, Evacuo. All.: Walter Alfredo Novellino.
Arbitro: Francesco Luciani della sezione AIA di Roma 1
Assistenti: Marco Cerilli della sezione AIA di Latina e Veronica Vettorel della sezione AIA di Latina
IV ufficiale: Gabriele Scatena della sezione AIA di Avezzano
Ammoniti: Cinaglia (JS), Stoppa (JS), Berardocco (JS)
Marcatori: Panico (JS) 23'p.t., Nicoletti (F) 19’s.t.
Angoli: 6-3
Note: +5's.t.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.