Inizio amaro per le vespe. L’Empoli passa al Castellani, seppur con qualche sforzo, imponendosi per 2 a 1 contro una Juve Stabia che per mezz’ora ha saputo tenere testa a una squadra quest’anno candidata agli alti vertici della classifica.
Finalmente per le vespe inizia la tanto attesa Serie B dopo 5 stagioni di assenza. Di fronte agli azzurri neo retrocessi dalla A le vespe di Fabio Caserta neo promosse dalla B, di nuovo avversarie alla prima giornata di campionato come nel 2011. Il tecnico gialloblù per la prima di campionato ha confermato Paolo Branduani tra i pali con il solito 4-3-3. In difesa i due terzini della promozione Vitiello e Germoni, centralmente Troest e la new entry Tonucci. A centrocampo il nuovo trio composto da Addae, Calò e Carlini. Il tridente d’attacco è formato da Melara e Canotto sulle fasce, Rossi punta centrale.
Passano solo due minuti e l’Empoli si porta subito in vantaggio dopo una sponda di Moreo che serve Brandinelli di testa, il numero 25 calcia di sinistro al volo e segna la sua prima rete stagionale. Pessimo inizio delle vespe, costrette a subire la pressione dei padroni di casa nel primo quarto d’ora. Al 14’ i gialloblù provano a reagire con Canotto, ma l’azione si conclude con la parata senza problemi di Brignoli. Dopo pochi secondi, l’Empoli si divora il gol del raddoppio: Dezi prova a servire centralmente Laribi, ma l’italo-tunisino non arriva in tempo sul pallone. Al 19’ è sempre Dezi a rendersi pericoloso sulla fascia, bloccato per un attimo da Vitiello in fase offensiva, poi spedisce il pallone di poco alto nel tentativo di calciare in porta. Gli azzurri hanno una difesa alta e riescono a gestire la pressione dei campani. I gialloblù provano a reagire al 32’ con una punizione di Calò, il cui tiro si spegne appena fuori la porta. Vista la situazione, Caserta prova a passare a un 3-4-3 con il trio difensivo Vitiello-Troest-Tonucci. Al 39’ clamorosa palla-gol dell’Empoli: Dezi, finora il migliore in campo, prova a impensierire Branduani con un potente destro al volo, ma il numero 1 gialloblù lo spedisce al limite dell’area con una grande parata. Le vespe cominciano a svegliarsi, ma sono imprecise nei passaggi lunghi e poco incisive sotto porta. Dopo un minuti di recupero Massimi manda le squadre negli spogliatoi con il punteggio di 1 a 0.
Nella ripresa i ritmi rallentano e la Juve Stabia comincia a pressare. Ma al 51’ Stulac prova a impensierire l’estremo difensore gialloblù dalla distanza, ma Branduani insegue tranquillamente il pallone con lo sguardo mentre si spegne rasoterra sul fondo. Dopo 5 minuti Mancuso si rende pericoloso sulla fascia, calcia di destro, ma il portiere delle vespe riesce con le mani a spedire la sfera in corner. Gli undici di Caserta sono troppo indecisi nei passaggi in fase offensiva e a ritmi bassi. Al 69’ però l’Empoli comincia a fare fatica a reggere il gioco e gli ospiti provano ad approfittarne. E proprio al 30’ arriva il pari delle vespe: bel passaggio di Di Gennaro per il neo entrato Cissé che a tu per tu con Brignoli non sbaglia e fa esplodere di gioia i circa 200 tifosi giunti da Castellammare. Al 33’ calcio di rigore per l’Empoli: presunto fallo di mano di un giocatore gialloblù, che ha scatenato l’ira dei campani. Dal dischetto si presenta La Gumina che segna, nonostante l’estremo difensore abbia indovinato la traiettoria. Ammutolita la panchina della Juve Stabia per la decisione del direttore di gara. I campani provano a schierarsi in maniera più offensiva nella speranza di riacciuffare il pari. La Juve Stabia prova il tutto e per tutto nel finale con Cissé e Di Gennaro i migliori tra le file delle vespe. Al 90’ Elia corre pericolosamente sulla fascia destra e serve l’ex Verona centralmente, colpo di tacco e arriva Di Gennaro murato però dalla difesa azzurra. Forcing finale dei gialloblù, ma dopo 4 minuti Massimi decreta la fine dell’incontro. Stesso risultato di 8 anni fa, ma dal sapore totalmente diverso: l’Empoli si è reso padrone dei primi 65 minuti, la Juve Stabia ha reagito molto bene nella ripresa dopo l’entrata in campo di Di Gennaro e Cissé. Rimane il rammarico per il rigore discutibile che ha sancito la vittoria dei toscani.
Empoli (4-3-1-2): Brignoli; Veseli, Romagnoli, Nikolaou, Balkovec; Dezi (Gazzola 36’s.t.), Stulac, Bandinelli; Laribi (Frattesi 27’s.t.); Mancuso (La Gumina 11 s.t.), Moreo. A disp.: Meli, Provedel, Donati, Bajrami, Frattesi, Piscopo, La Gumina, Gazzola, Jakupovic, Cannavò, Ricci, Pirrello. All.: Cristian Bucchi
Juve Stabia (4-3-3): Branduani; Vitiello, Troest, Tonucci, Germoni; Addae, Calò (Elia 36’ s.t.), Carlini (Di Gennaro 13’ s.t.); Melara, Rossi (Cissé 20’s.t.), Canotto. A disp.: Esposito, Russo, Lia, Boateng, Di Gennaro, Todisco, Cissé, Elia, Mallamo, Fazio, Mezavilla. All.: Fabio Caserta
ARBITRO: Luca Massimi Sez. Teramo
ASSISTENTI: Sig. Rossi e Macaddino
AMMONITI: Bandinelli (E), Germoni (JS)
RECUPERO: +1 p.t.; +4 s.t.
MARCATORI: Bandinelli 2’p.t. (E); Cissé 30’s.t. (JS); La Gumina (R) 33’s.t. (E)
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.