Allo Stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni, a rompere gli equilibri di un primo tempo piuttosto soporifero e privo di emozioni sia da una parte che dall’altra ci pensa Paponi che, al 16’ della ripresa punisce Vono con un gran diagonale che non lascia alcuna possibilità di replica all’estremo difensore biancoblu.
La Cavese prova il tutto per tutto per rimettere la Chiesa al centro del villaggio ma il forcing nell’ ultimo quarto di gara non produce gli effetti sperati. Il derby va alle Vespe di Caserta.
Per affrontare il secondo derby consecutivo, Fabio Caserta schiera i suoi ragazzi in campo con l'ormai classico e collaudato 4-3-3, con Branduani tra i pali, Vitiello sull'out difensivo di destra e Aktou sulla corsia opposta, con Troest e il rientrante Allievi al centro della difesa. Calò nel cuore pulsante del centrocampo è accompagnato da Mastalli e da Viola, mentre Melara sulla destra e Di Roberto sulla corsia mancina vanno a formare il tridente offensivo insieme a Paponi
Modulo speculare anche per Modica che si affida al trio Rosafio-Sciamanna- Fella per cercare di rovinare il sabato sera alle Vespe.
Il primo pallone del match viene battuto dalla Juve Stabia che subito dà fastidio a Vono con una conclusione di Melara che l’estremo difensore riesce a deviare in angolo. Non resta a guardare la Cavese che, al 5’, mette i brividi a supporters stabiese sull’asse Fella-Sciamanna con quest’ultimo che manca l’aggancio al filtrante del compagno di reparto e la sfera diviene facile preda di Branduani.
Il numero uno stabiese si ripete anche quattro minuti più tardi, anticipando la punta biancoblu prima che arrivasse sull’assist di Rosafio.
Insistono i padroni di casa che, al quarto d’ora di gioco, si riportano nuovamente nell’area di rigore avversaria con l’ex di turno che conclude, però, tra le braccia del portiere stabiese.
Il match continua su ritmi piuttosto equilibrati e soporiferi fino alla mezz’ora quando, dalla battuta di una punizione, Troest di testa insacca la sfera in rete ma il direttore di gara annulla l’azione per fuorigioco.
Risponde la Cavese con Rosafio, la cui conclusione non crea troppi problemi a Branduani.
Al 36’ Melara sfugge a Licata sull’ out di destra e mette in mezzo per Paponi, anticipato bene da Silvestri. Al 42’, invece, è Calò a disturbare Vono ma l’aquilotto numero 1 in tuffo neutralizza qualsiasi minaccia. È questa l’ultima azione del match e senza assegnare alcun minuto di recupero, il signor Marchetti manda tutti a prendere un thè caldo.
Nella ripresa, dal tunnel entrano in campo gli stessi undici per ambo le compagini. A dispetto di quanto successo all’inizio della prima frazione di gioco, nella seconda sono i padroni di casa a portarsi subito in avanti con Migliorini ma la conclusione del centrocampista non crea particolari difficoltà a Branduani.
L’estremo difensore stabiese compie un vero e proprio miracolo al 15’ sul colpo di testa di Manetta a due passi dalla porta.
Goal mancato, goal subito. La dura legge del goal non fallisce mai. Ed ecco che, sul cambio di versante, Paponi con un diagonale mette fuori gioco Vono, sbloccando il match a favore delle Vespe.
A circa venti minuti dal fischio finale, mister Caserta decide di giocarsi i primi cambi: Elia fa il suo ingresso in campo per uno spento Di Roberto, mentre Mezavilla rileva Aktou.
imita il suo collega anche Modica che, al 27’, manda in campo De Rosa e Bettini rispettivamente per Licata e Fella.
La doccia fredda del goal subito non atterra i padroni di casa che iniziano a spingere sull’accelleratore per provare a riportare l’equilibrio. Al 29’ Sciamanna cerca di deviare in rete un cross dalla destra di Lia ma la sua conclusione bacia la traversa. Un minuto dopo ci prova Rosafio ma la difesa gialloblu spazza via il pericolo e dà a Lia la possibilità di controbattere ma la sfera viene deviata in angolo.
Forcing finale della squadra di casa, in affanno gli ospiti. Al 35’ Lia e Rosafio dialogano nuovamente ma il massimo che ottengono è un altro corner.
Nel frattempo continua la girandola dei cambi: nella fila stabiesi, Vicente subentra a Capitan Mastalli e Carlini a Viola, mentre nella fila biancoblu Palomeque, Agate e Flores Heatley prendono il posto di Lia, Sciamanna e Tumbarello.
Dopo 5’ minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine del derby che assegna alla Juve Stabia tre punti importantissimi per restare in scia della capolista Rende, avanti solamente di una lunghezza.
TABELLINO
Cavese (4-3-3): Vono; Lia( 38’ s.t. Palomeque), Manetta, Silvestri; Bruno; Tumbarello (41’ s.t. Flores Heatley) , Migliorini, Licata (27’ s.t. De Rosa); Fella (27’ s.t. Bettini), Sciamanna (39’ s.t. Agate), Rosafio.
(A disp: De Brasi, Favasuli, Mincione, Buda, Zmimer, Dibari, Di Dato.) All. Giacomo Modica.
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Troest, Allievi, Aktou (27’ s.t. Mezavilla); Viola (38’ s.t. Carlini), Calò, Mastalli (37’ s.t. Vicente); Melara, Paponi, Di Roberto (18’ s.t Elia).
(A disp: Venditti, Schiavi, Ferrazzo, Stallone, Castellano, Dumancic, Sinani, Lionetti,). All. Fabio Caserta.
ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido
ASSISTENTI: Giorgio Rinaldi di Roma 1 e Nicola Nevio Spiniello di Avellino
MARCATORI: 16’ s.t Paponi (JS)
AMMONITI: Allievi (JS);
CORNER: 4-1
NOTE: 0' rec. p.t., 5' rec. s.t.