La Juve Stabia espugna il Simonetta Lamberti per 1 rete a 0, grazie anche al sostegno e alla carica dei 500 giunti allo stadio da Castellammare. Le vespe passano in vantaggio grazie al gol di Daniele Paponi, che nella ripresa batte l’estremo difensore blu sfavorito da una deviazione di Manetta. Dopo due pareggi, i gialloblù tornano alla vittoria e salgono a quota 22 in classifica, dietro al Rende capolista, che ha disputato, però, due partite in più rispetto ai campani.
«Non è un campionato falsato, è semplicemente un po’ anomalo. Speriamo che si continui a parlare di calcio giocato. Felice di aver raggiunto l’ennesimo risultato positivo e in generale del campionato che stiamo facendo finora -spiega mister Fabio Caserta ai microfoni di Cronache della Campania-. Vincere a Cava, sapendo soffrire e sfruttando le occasioni giuste, ci fa da morale. Giocavamo a specchi: sapevamo delle difficoltà di questa partita e abbiamo fatto la gara che dovevamo fare. Abbiamo dei giocatori forti sulle ripartenze, ma quello che più mi ha colpito della squadra è che ha saputo soffrire fino alla fine contro una grande squadra, portando a casa la vittoria. Le prestazioni di Di Roberto e Viola mi hanno particolarmente colpito e sono sicuro che entrambi daranno una grossa mano ai compagni. Luigi è stato solo sfortunato in passato per quanto riguarda gli infortuni. Ho avuto la prova oggi di avere una buona rosa in ogni settore. Carlini? È solo stanco, bisogna pazientare. È stato un derby molto combatto, ma molto mi ha colpito la sportività che c’è stata sugli spalti. Catello Mari? Non ho avuto il piacere di conoscerlo, ma lo spettacolo che si è visto sulle gradinate dello stadio dev’essere senza dubbio merito suo. La Cavese ha una piazza molto calorosa, che merita ben altri palcoscenici. La cosa importante ora è continuare su questa strada, mantenendo alta la concentrazione.»
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