Franco Manniello non è più il presidente della Juve Stabia. Il patron più vincente della storia ultracentenaria del club di Castellammare di Stabia lascia dopo la promozione in B dello scorso 20 aprile. Il nuovo numero uno delle vespe sarà Andrea Langella che in questa stagione ha sponsorizzato la Juve Stabia con la Siroil. Sarà lui a detenere le quote di maggioranza della Juve Stabia mentre Manniello ricoprirà un ruolo marginale con l'aiuto del dottor Fogliamanzillo. Una decisione dolorosa per il presidente stabiese, idolo di un'intera città e capace di portare le vespe per due volte consecutive nel secondo campionato italiano. Una Serie B rincorsa per anni e che con lui è diventata realtà. L'addio è stato dettato da motivi personali e non per divergenze con i nuovi imprenditori o parte dello staff tecnico.
Langella quindi diventerà il presidente della Juve Stabia in cadetteria e sarà lui a traghettare la squadra in un campionato difficilissimo. Manniello, per questo motivo, ha chiesto aiuto alla città, ai tifosi («minimo 3000 abbonamenti») e anche all'amministrazione comunale affinchè il patrimonio calcistico non venga sciupato. Per Castellammare quindi si apre una nuova era. Lo storico presidente lascia dopo 11 anni, 3 trofei, diverse partecipazioni ai playoff di Serie C e campionati ad alti livelli in Serie B.
Definito l'organigramma societario, presto si passerà a quello sportivo. Certa la riconferma di Ciro Polito come direttore sportivo, meno quella di Fabio Caserta come mister. L'allenatore calabrese starebbe valutando l'ipotesi dell'addio alla Juve Stabia dopo aver chiuso la stagione a Castellammare e inaugurato il nuovo corso da allenatore. Se dovesse esserci la separazione, l'ufficialità potrebbe arrivare già nella prossima settimana. Caserta al momento è ambito sia in cadetteria che in serie C per le sue grandi qualità mostrate quest'anno. Ma i tifosi stabiesi sperano ancora di poter continuare con lui, almeno per il primo anno in Serie B.
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