La torcida gialloblù
Missione derby. Alle ore 21, allo stadio Partenio-Lombardi di Avellino, la Juve Stabia farà visita ai lupi di Piero Braglia e Salvatore Di Somma per provare a sfatare quello che è un autentico tabù. Alla luce dell’assenza di Cernigoi e del contemporaneo rientro di Golfo, mister Padalino è in predicato di tornare al 4-3-3 accantonando il 4-3-1-2 visto in occasione delle ultime due sfide con Catania e Virtus Francavilla. Tra i pali andrà Tomei, in difesa sarà ancora Allievi ad affiancare Troest con Rizzo terzino mancino e Garattoni sul versante opposto. Lungo la mediana capitan Mastalli sarà supportato da Berardocco e uno tra Vallocchia e Scaccabarozzi, con il primo in vantaggio nel ballottaggio. In avanti Golfo e Fantacci saranno i due esterni chiamati ad agire a sostegno del bomber Romero. Un tridente poliedrico con l’ex Empoli che, all’evenienza, potrebbe arretrare il proprio raggio d’azione per rivestire il ruolo di trequartista alle spalle delle due punte. Dovrebbe partire ancora dalla panchina Bubas, sin qui spesso determinante a gara in corso. Tra i convocati spicca il nome di Orlando, al rientro dopo il caso di positività al Covid delle scorse settimane. Pandemia che, tra l’altro, ha nelle ultime ore contagiato anche un altro membro del gruppo squadra gialloblù che è attualmente in isolamento. Se presi singolarmente non sarà la prima volta da avversari, farà di certo venire un colpo al cuore ai tifosi delle vespe rivedere assieme mister Piero Braglia e il ds Salvatore Di Somma, eroi della vittoria in Coppa Italia Lega Pro e, soprattutto, della promozione in serie B conquistata al Flaminio il 19 giugno 2011 e delle due successive salvezze tra i cadetti. Passerà invece in secondo piano la presenza di Ciancio, difensore che non ha lasciato un gran ricordo alle falde del Faito. Precedenti alla mano, questa sera la Juve Stabia sarà chiamata ad una autentica impresa in uno stadio tabù che l’ha vista sin qui collezionare 8 pareggi e 10 sconfitte, l’ultima delle quali coincidente con il 2-1 dell’ultimo derby disputato in serie B durante la stagione 2013/14. Ironia della sorte, in quella circostanza sulla panchina irpina sedeva un altro ex, mister Massimo Rastelli. Match, quello di stasera in onda anche su RaiSport, che riporta alla mente lo storico pareggio per 2-2 dell’annata agonistica 1997/98, ottenuto in nove uomini in zona Cesarini grazie ad un’incornata dell’allora folkloristico portiere gialloblù Bifera. Una curiosità ha tra l'altro riguardato proprio Salvatore Di Somma, indicato dal giudice sportivo, per errore, quale tesserato del Palermo dopo l'espulsione rimediata per proteste in terra sicula. Resta chiaramente l'inibizione dallo svolgere qualsiasi incarico di rappresentanza sino al 20 ottobre, motivo per cui sarà costretto ad assistere al confronto tra i suoi due grandi amori dalla tribuna. Per i biancoverdi si tratterà del vero esordio casalingo in campionato dopo i successi ottenuti a Viterbo e Palermo, il calendario ha infatti sin qui visto la sospensione con annesso rinvio della partita con la Turris alla prima giornata e lo slittamento della partita con il ripescato Bisceglie alla terza. Arbitrerà il signor Valerio Maranesi della sezione di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Dario Gregorio e Giovanni Mittica, entrambi di Bari. Quarto uomo Fabio Natilla di Molfetta. Le vespe affilano il pungiglione, l’obiettivo è domare il lupo irpino.
Juve Stabia (4-3-3): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Mastalli, Berardocco, Vallocchia; Fantacci, Romero, Golfo. All.: Pasquale Padalino.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.