Finisce 0-0 il primo derby stagionale per la Juve Stabia. Al Partenio le Vespe strappano un punto all'Avellino, dominando sugli avversari per ampi tratti del match. Buona prestazione dei gialloblé che sorprendono sul piano del gioco e dell'intesa collettiva.
Tomei 6: portiere di sicuro affidamento: sempre attento sulle conclusioni a rete degli avversari, preciso nelle uscite alte. Bravo anche a far partire l’azione direttamente dalla difesa, impostando con freddezza e precisione con la palla tra i piedi.
Garattoni 6,5: duello costante con Tito sulla fascia di competenza. Attento in fase di copertura: difficilmente viene saltato dal diretto avversario ed è bravo a stringere verso il centro della difesa all’occorrenza. Partecipa al gioco e si fa vedere anche in fase di spinta, dai suoi piedi tanti cross al centro dell’area di rigore alla ricerca di Niccolò Romero e degli inserimenti da parte dei centrocampisti.
Troest 6: insuperabile, come sempre, nel gioco aereo. Preciso nell’anticipo, granitico nell’uno contro uno. Pochissime le occasioni concesse agli avversari. Guida con esperienza e consapevolezza la retroguardia delle Vespe, formando con Allievi una coppia difensiva di sicuro affidamento.
Allievi 7: roccioso e attento: vera e propria diga difensiva. Si fa valere nello scontro diretto con Fella e Maniero, riuscendo ad arginare maestosamente le sortite offensive degli avversari. Lucido e concentrato dal primo all’ultimo minuto di gioco.
Rizzo 6: prestazione senza infamia e senza lode quella del terzino gialloblé. Attento in copertura, non molto propositivo in fase offensiva. Tanta corsa e sacrificio, comunque, sull’out di sinistra: non soffre mai il diretto avversario Ciancio sulla corsia di competenza.
Vallocchia 6: sfida personale con De Francesco per tutta la durata del match. Si fa vedere con personalità e coraggio nel cuore del centrocampo delle Vespe. Bravo a dialogare nello stretto con i compagni, lucido e concreto in fase di possesso. Dai suoi piedi anche cross in area e soluzioni dalla lunga distanza. Generoso in più frangenti, ma troppo irruento in fase di copertura. (Codromaz 84’: SV)
Berardocco 6: attento a schermare davanti alla difesa, giocando spesso d’anticipo sugli avversari. Elegante nei movimenti, preciso con la palla tra i piedi. Il regista gialloblé appare lucido e particolarmente in forma. Sicuramente in crescita rispetto alle prime uscite stagionali. Calciatore di sicuro affidamento. (Bovo 84’: SV)
Mastalli 6,5: intelligenza tattica fuori dal comune. Quantità e qualità al servizio delle Vespe. Recupera tanti palloni preziosi a centrocampo e smista con velocità e precisione la sfera ai compagni. Partita ordinata e disciplinata quella del capitano gialloblé. Rispetto alle prime uscite stagionali, pochi guizzi in fase offensiva. Testa e anima di questa Juve Stabia.
Fantacci 7: fantasia e velocità sulla trequarti. Pericoloso anche in area di rigore. Ancora una volta il centrocampista ex Empoli si contraddistingue per estro e generosità, creando non pochi grattacapi alla retroguardia avversaria. Visione di gioco e giocate sontuose: arma in più di questa Juve Stabia. (Scaccabarozzi 6 78’: ordine e quantità nei 15 minuti in campo al Partenio. Nei minuti finali si rende pericoloso dalla distanza, impegnando Forte con un tiro potente)
Romero 5,5: punto di riferimento dell’attacco gialloblé, costantemente cercato dai compagni con lanci lunghi e imboccate palla a terra. Solita partita di sacrificio e umiltà quella del centravanti ex Sudtirol, con guizzi improvvisi verso la porta difesa da Forte. Non sempre puntuale sui cross dal fondo di Garattoni e Rizzo. Sgomita e combatte con i difensori avversari, ma non si rende mai davvero pericoloso.
Golfo 6: Juve Stabia pericolosa in ripartenza soprattutto grazie alle sortite offensive dell’attaccante siciliano, che fa del dribbling e della velocità le sue qualità di spicco. Ancora una volta, però, manca di concretezza e infatti si divora il gol del possibile vantaggio solo davanti a Forte. Costringe spesso al fallo gli avversari ed è bravo a creare soluzioni offensive ai compagni. (Bubas 6 70’: agile e imprevedibile, sicuramente un fattore importante a partita in corso. A due minuti dal 90’ serve una palla d’oro a Scaccabarozzi al limite dell’area, il tiro del centrocampista delle Vespe si infrange sui pugni di Forte)
Avellino - Forte 6,5; Silvestri 6, Miceli 6, Rocchi 6; Ciancio 5,5, De Francesco 6,5, D'Angelo 6, Aloi 6, Tito 6; Maniero 6,5, Fella 6.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.