(foto picenotime.it)
Il calcio è bello perchè è imprevedible. La new entry di gennaio, parliamo addirittura di un portiere, decide le sorti dell'incontro al "Del Duca" di Ascoli. E' Ivan Provedel l'eroe che segna il gol del 2 a 2 al 94esimo e regala un punto preziosissimo, che sa di vittoria, agli stabiesi giunti da Castellammare.
Emergenza in difesa per mister Caserta, il quale, affidandosi al solito 4-3-3 dovrà fare a meno di Ricci, colpito dall'influenza, e Troest, che deve ancora scontare la squalifica. Il tecnico gialloblù decide di schierare Provedel tra i pali, seguito da Vitiello e Germoni laterali, Fazio e Tonucci i due difensori centrali. A centrocampo Calò fa da regista ai due compagni Addae e Mallamo. Il tridente d'attacco è composto da Canotto e Di Gennaro laterali, Forte punta centrale.
La Cronaca:
Pochi minuti dall'inizio dell'incontro e i bianconeri passano subito in vantaggio: punizione concessa ai padroni di casa, poi pasticciano i due difensori gialloblù, Allievi e Fazio, ne approfitta Scamacca che segna il gol del vantaggio. Dopo dieci minuti cambia il risultato della gara. 1 a 0, è il settimo gol stagionale del numero 9 bianconero. Siamo nella prima mezz’ora dell’incontro. Nessuna occasione degna di nota, ma la Juve Stabia ci crede e vuole rimediare al gol del vantaggio marchigiano. La linea difensiva stabiese non riesce a impostare il gioco e deve correre ai ripari affidandosi al rinvio di Provedel. L’Ascoli attacca alto, ma finora, gol escluso, nessuna occasione eclatante né da una parte, né dall’altra. Nonostante lo svantaggio, mister Caserta continua a incitare i suoi dalla panchina. Il direttore di gara concede un solo minuto di recupero. Finisce il primo tempo. Il primo round è di Stellone: unica vera occasione del match, il gol di Scamacca.
Nella ripresa le Vespe partono subito all’attacco: al 2’ Addae anticipa Leali, serve centralmente Forte, che però non inquadra lo specchio della porta. Dopo un minuto, ottimo slalom di Luigi Canotto, ma l’attaccante viene fermato proprio sul più bello. La Juve Stabia continua ad attaccare: Bifulco prova a sorprendere Leali dalla distanza, l’estremo difensore bianconero si rifugia in angolo. Al 7’ Trotta calcia di contro balzo al volo, Provedel è bravo a spedire il pallone in corner. La Juve Stabia crea e fa gioco in maniera completamente diversa rispetto al primo tempo. Al 15’ Bifulco viette atterrato da Feriga in area di rigore e Pezzutto non ha dubbi: è penalty per le Vespe. Dal dischetto si presenta Francesco Forte che calcia con il sinistro e segna. Sono 10 i gol dello “squalo”, che fa impazzire di gioia i tifosi giunti al “Del Duca” da Castellammare. Pareggio meritato per i gialloblù, dopo quello che si è visto nel primo quarto d’ora della ripresa. L’Ascoli fa fatica a costruire occasioni. Al 23’ Vitiello calcia il pallone in porta, ma il guardalinea giudica la posizione irregolare e annulla il gol. Al 27’ Canotto riceve un buonissimo pallone filtrante, Leali si oppone con i piedi, Calò non riesce a arrivare sul pallone rimpallato. La Juve Stabia ha cambiato completamente l’approccio alla gara, l’Ascoli prova a cambiare modulo nella speranza di rimettersi in partita. Al 37’ la doccia fredda: il neo entrato Ninkovic viene servito da un buon pallone, calcia di destro, Provedel non ci arriva ed è il gol che riporta in vantaggio i padroni di casa. Piomba il gelo sulla Juve Stabia che finora era al timone dell’incontro. Al 42’ Andreolli serve un buon pallone in area a Scamacca che però non inquadra lo specchio della porta. Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero. Ora i gialloblù vanno alla disperata ricerca del pareggio. Ma al 45' succede l'impossibile: Provedel sale per aiutare i compagni, su calcio d'angolo il portiere colpisce di testa e incredibilmente segna il gol del pareggio in extremis. Che partita! 2-2 e finisce qua. Punto preziosissimo per le Vespe che guardano con più ottimismo alla prossima sfida con il Crotone. Non accadeva da 21 anni nella Juve Stabia: Ivan Provedel entra di diritto nella storia.
Il Tabellino:
Ascoli (4-3-1-2): Leali; Andreoni, Ferigra, Gravillon, Padoin (Ninkovic 28’s.t.), Sernicola, Petrucci, Cavion, Morosini (Berlek 36’s.t.), Scamacca, Trotta (Troiano 42’s.t.). A disp.: Marchegiani, Novi, Matos, Covic, Pinto, Brlek, Troiano, Ninkovic, Eramo, Valentini, Alcantara. All: Roberto Stellone
Juve Stabia (4-3-3): Provedel; Vitiello, Fazio, Allievi, Germoni; Addae, Calò, Mallamo (Di Mariano 43’s.t.); Canotto (Rossi 31’s.t.), Forte, Bifulco (Izco 37’s.t.). A disp.: Polverino, Esposito, Elia, Izco, Calvano, Tonucci, Melara, Rossi, Di Gennaro, Mezavilla, Di Mariano, Buchel, Mezavilla. All.: Fabio Caserta
Arbitro: Ivan Pezzuto di Lecce
Assistenti: Scarpa e Ruggeri
Ammoniti: Allievi (JS), Fazio (JS), Bifulco (JS), Gravillon (A), Morosini (A)
Angoli: 7-5
Marcatori: Scamacca (A) 10’p.t., Forte (JS) 15’ s.t., Ninkovic (A) 37’s.t., Provedel (JS) 45's.t.
Note: 45+1 primo tempo, 45+4 secondo tempo
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.