INTERVISTA all'attore recente protagonista del remake "Django". Tema di quest'anno l'amicizia, apertura col sindaco B. Migliaccio. In serata l'arrivo dell'attrice Roberta Scardola
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Come ogni anno è partita ieri sera a Vico Equense la manifestazione del Social World Film Festival. Nella conferenza stampa d'apertura, presso la sala stampa dell'hotel Aequa, il direttore del festival Alessio Nuzzo ha introdotto i temi principali e gli artisti di quest'anno. Insieme allo staff del Social World anche il presentatore Yuri Napoli, poi raggiunto in serata dall'attrice Roberta Scardola - presentatrice e madrina ufficiale di questa rassegna.
Dal sindaco Benedetto Migliaccio gli onori di casa, giunto in conferenza stampa insieme all'assessore al bilancio Matteo De Martino. Per la città di Vico Equense si rinnova dunque l'appuntamento consueto con il cinema dedicato a tematiche sociali, cortometraggi e concorsi per giovani aspiranti cineasti. Accoglienza fra le migliori per questa nuova kermesse cinematografica, per una Vico Equense "in gran forma" come sottolineato dal presentatore Yuri Napoli in conferenza stampa.
Ospite clou della giornata il grande Franco Nero. L'attore si è concesso alla stampa nel corso del consueto briefing sulla terrazza dell'hotel Sporting, a picco sul mare, dove fra un aperitivo ed una chiacchierata con gli organizzatori è stato possibile dialogare in merito al Premio alla carriera ricevuto. Alla nostra domanda sul come e quanto sia cambiato il Franco Nero attore e uomo dal successo anni '60 de Il giorno della civetta (insignito del prestigioso premio David di Donatello) sino ad oggi con il remake di Django, il maestro ha risposto "beh, direi un Franco Nero un po' invecchiato (e sorride), ma con lo spirito del fanciullino fino a che tale spirito non l'abbandona, citando Pascoli !!! Io sono sempre stato un grande sportivo, anche se devo ammettere che qualche acciacco oggi c'è. Spesso fra attori si litiga su queste cose ed io ho sempre pensato che nella vita valesse un detto napoletano che ho inventato io e che forse in pochi conoscono, quello delle cosiddette 10 p... cioè : prima pensa poi parla perché parola poco pensata porta pena". Con tale affermazione l'attore si è congedato per portarsi al centro dell'arena allestita in piazza Kennedy e sfilare sul red carpet, prima della firma del Wall of fame (il muro della fama). La serata è andata avanti con l'arrivo della madrina Roberta Scardola, l'attrice resa famosa dalla serie tv I Cesaroni che sarà protagonista sul palcoscenico dell'intera kermesse.