Il progetto "Luci sulla città", approntato dalla Pro Loco Oplonti “Marina del Sole”, nell’ambito delle sue attività di promozione turistica, e dalla dott.ssa Alessandra Paudice, si propone di evidenziare il potenziale, talvolta inespresso, del sito archeologico di Oplontis a partire dalla ricerca scientifica stessa, nonché sensibilizzare l’opinione pubblica sulla diversificazione dell’offerta formativa e turistica quale attrattore di risorse culturali e materiali per il territorio di Torre Annunziata. Il programma da svolgersi nel corso degli anni 2016 e 2017 si articolerà in una serie di Lectiones magistrales tenute da esperti del settore afferenti ai beni culturali (archeologi, botanici, storici, architetti del paesaggio, restauratori, esperti di legislazione dei beni culturali), in concomitanza con eventi nazionali ed internazionali del settore di riferimento (aperture straordinarie aree archeologiche e/o musei, “Festa dei Musei”, “Festa del patrimonio culturale” et similia. La finalità del programma è quella di rendere la città e la sua vocazione turistica, paesaggistica, storico artistica, centro di ricerca, cantiere attivo da conservare, turtelare e valorizzare. La previsione di un censimento, in sinergia con le Pro Loco locali che operano sul territorio delle aree archeologiche che non sono ancora al centro del dibattito scientifico, in previsione di una loro piena valorizzazione e successiva fruizione, potrebbe originare un’offerta turistica differenziata e di livello: la creazione di un nuovo tour che tocchi le suddette aree di interesse storico artistico, in modi e forme che rispettano il valore precipuo delle stesse.
Le tematiche, trattate nel corso del programma, riguarderanno il sito archeologico di Oplonti e delle aree archeologiche dell’area vesuviana e affronteranno oggetti di studio specifici, come di seguito riportati:
Botanica – studi di palinologia condotti a seguito dei ritrovamenti di materiali organici all’interno della Villa A e la Villa B di Oplonti; analisi delle fonti storiche; rappresentazione della flora e della fauna negli affreschi del sito oplontino e lettura critica delle stesse. L’estensione dell’argomento meriterebbe due differenti lezioni (la prima è inaugurata con l’evento del 2 luglio 2006 – “Citrus”)
Architettura del paesaggio: il difficile dialogo tra vecchio e nuovo, metodi di ricerca e di ricostruzione, in particolare dei giardini della Villa A e del profilo architettonico della città nuova. Dialoghi possibili?
Legislazione dei beni culturali: conversazione con esperti di legislazione e di storici impegnati nel dibattito anche politico, in riferimento alle riforme del Ministero dei Beni culturali e dei tre momenti della conservazione, tutela, valorizzazione. Azione popolare?
Storia della moda e dei costumi: studio e realizzazione, con riferimento alle rappresentazioni pittoriche, degli usi e dei costumi nell’area vesuviana nel periodo romano.
Storia del teatro: conversazioni sulla storia del teatro in epoca romana, coinvolgendo illustri personalità del settore che possano dare corpo alle voci del teatro classico partendo da un’analisi della vita e dagli usi e dai costumi all’interno di una villa di piacere. Le voci del teatro.
Restauro: storia del restauro della Villa detta di Poppea e intenti futuri per la Villa B.
Ricordando Berillio: censimento dei siti archeologici del territorio dimenticati o non ancora interamente studiati.
Storia delle religioni: l’ipotesi della Villa A come centro di culto, tra evidenze e teorie.
Fotografia: galleria fotografica del sito archeologico di Oplonti, un racconto per immagini del sito.
“Luci sulla città” potrebbe concludersi in un volume da stampare, atto a raccogliere le conversazioni tenute dagli esperti nel corso delle lezioni.