Ogni anno Sorrento onora la santa protettrice della vista ardendo il cosiddetto “ceppone”, un grosso ramo che viene lasciato bruciare la notte precedente la festività dedicata alla Santa che cade il 13 Dicembre, in ricordo della data del suo martirio, avvenuto il 13 Dicembre 1304, durante le persecuzioni cristiane organizzate da Diocelziano. Sabato, si ripeterà il suggestivo appuntamento.
Le origini della manifestazioni che si svolgono presso il Rione Santa Lucia, si perdono nella notte dei tempi e risalgono, precisamente, ad un rito pagano. La festa, infatti, prima dell’adozione del calendario gregoriano, coincideva con il solstizio di inverno, il giorno più breve dell’anno, in cui il Sole tramonta dopo poche ore. Da qui, l’usanza di illuminare la notte ardendo un grosso ceppo. La tradizione continua a sopravvivere nel corso dei secoli e, ogni anno, a Sorrento, diventa occasione per riscoprire antichi riti, odori e sapori.