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Sorrento - Presentato il corto "Hand in the Cap" del regista Adriano Morelli sul tema della disabilità


La protagonista Violante Placido «La storia mi ha incuriosito, perchè apre a discussioni e dibattiti»

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   Foto: Fabio Demitri

Ancora una volta la città di Sorrento, si è resa protagonista di un film, grazie alla bellezza dei luoghi, la quiete, il mare che da sempre hanno incantato ed ispirato numerosissimi artisti di livello mondiale e storico.

Ed è proprio, il regista Adriano Morelli per il suo “Hand in the cap” ad essere stato ammaliato dalla città del Tasso, al punto tale da girare integralmente qui il suo cortometraggio.   

La storia, scritta da Nicola Guaglianone, prodotto da “Sly Production” in collaborazione con la O'Groove di Pierpaolo Verga ed Edoardo De Angelis, interpretato da Violante Placido e Andrea Quintavalle, affronta la tematica della disabilità. .

I due protagonisti sono Sonia (Violante Placido) e Roberto (Andrea Quintavalle), una madre che guiderà suo figlio, che vive disagi a causa di una disabilità motoria con danni neurologici, a gestire il suo impulso sessuale.

“Sono emozionato non avrei mai potuto immaginare di girare qui a Sorrento – afferma il regista Morelli - Girare a Sorrento è stato bello, abbiamo avuto la possibilità di aver incontrato persone del posto che ci hanno accolto nel migliore dei modi e ci hanno portato a visitare i meandri delle loro bellezze naturali e storiche, quindi abbiamo subito deciso di restare qui ed ho avuto la fortuna di poter girare una scenografia importante di una storia toccante. La chiave del film rispecchia una tematica affrontata quasi mai dalla società, una sorta di tabù che mette in relazione il rapporto tra disabilità e sessualità”.

Per realizzare il cortometraggio, è stata necessaria la consulenza con psichiatri e neurologi, i quali si sono tutti dichiarati favorevoli all'idea di inscenare una tematica così delicata.

 “Sono 20 anni che tutto questo non viene approvato – continua il regista - viene ignorato quindi quel che noi possiamo fare, è raccontarlo, nella speranza che qualcuno ci ascolti. La tematica parla dell’etica del sesso.


Queste madri costrette a masturbare i propri figli affetti da handicap, nella società odierna,  vengono denunciate per molestie sessuali o come procacciatrici di sesso quasi come mercenari.  La scenografia è di Nicola Tagliamone, David di Donatello, uno dei più grandi sceneggiatori euro-occidentali più quotati. Una tematica forte che ci ha dato la possibilità di poter affrontare insieme una splendida e brava attrice: Violante Placido. È stato un set duro che ha scioccato un po’ tutti. Abbiamo scelto di girare con un ragazzo affetto da handicap: Andrea, che si è dimostrato un ragazzo d’oro. Avevamo molto timore di chiedergli di stare sul set. Eravamo intimoriti di quel che sarebbe potuta essere la sua reazione ma  invece abbiamo riscontato una persona normale, e come noi ha diritto a provare godimento e non c’è una legge che può impedirlo. Questo è quel che penso”.

Violante Placido “Quando mi hanno proposto questo corto, sono rimasta un po’ spiazzata così come probabilmente nelle sue parole talmente dirette e sintetiche ha raccontato il fulcro di questo corto. Io sono rimasta spiazzata, anche la storia mi ha letteralmente destabilizzato. Non ero sicura di farlo. Poi questa storia mi ha incuriosito, ha messo luce un discorso che non avevo mai affrontato. Non mi ero mai posta il problema, di quel che potessero provare queste famiglie che crescono un figlio che ha delle difficoltà, a svolgere vari tipi di mansioni e quindi essere totalmente indipendente ad affrontare il discorso sessualità. Secondo me questo corto è forte, coraggioso ma anche delicato. Guardarlo probabilmente aiuta più a capire o a porsi delle domande rispetto a se stessi o semplicemente parlarne per capire cosa può vivere una famiglia che affronta questa tematica. Sicuramente è qualcosa che esiste e che a noi risulta invisibile ma invece che il cinema spesso ha il compito di raccontare. Sicuramente è qualcosa che apre ad una discussione ed a un dibattito”.


sabato 13 aprile 2019 - 08:23 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

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