Quale pubblico per il Crime ? Come deve evolvere questo genere per andare incontro alle esigenze degli spettatori? Questi alcuni dei quesiti a cui si è provato a dar risposta durante l’ incontro di stamane, svoltosi presso il Chiostro di San Francesco. Ad aprire il dibattito, il direttore artistico, Valerio Caprara che ha ricordato quale fosse lo scopo di quest’edizione, un’edizione anno zero: “Riportare in auge gli incontri del Cinema degli anni ’70 che tanto hanno dato a questa costa” e per fare ciò, si è realizzato un piano triennale, con la speranza, ha aggiunto il sindaco Cuomo, che si possa proseguire anche oltre. Il format scelto è quello tipico degli incontri degli anni ’70, con l’analisi di un tema ben delineato.
Argomento del giorno, all’ ombra di un bellissimo pepe rosa, nella quiete del chiostro di S. Francesco, la composizione del pubblico che segue questo genere, in crescita ed espansione . A sorpresa, asserisce Cherin Salvetti, Manager presso “Fox Crime”, ampia la percentuale di pubblico femminile, seppure senza grandi dislivelli percentuali. La donna ha ricordato il grande lavoro di squadra che si nasconde dietro ciascuna produzione, lavoro che spesso si scontra anche con le oggettive difficoltà legate all’ottemperamento delle formalità giudiziarie.
Antonio Visca, direttore di “Sky Atlantico”, ha invece ricordato le profonde differenze che caratterizzano il pubblico italiano rispetto a quello americano: il primo attento agli aspetti passionali delle vicende; il secondo al dispiegamento orizzontale della vicenda. Il Direttore esecutivo ha, per l’occasione, ricordato anche il mutamento in corso relativo alle modalità di messa in onda: non più una trama lineare come quella degli sceneggiati degli anni ’70 caratterizzati da un numero ampio di puntate . Nell’occasione sono state presentate i prodotti, prossimamente, in onda su Fox Crime: dalla seconda edizione di “Profondo Nero” a “The Night Manger” passando per le serie dedicate ai grandi casi giudiziari: in primis “O.j. Simpson”, le cui puntate sono proiettate, ogni giorno, nel corso degli Incontri. Chicca per il prossimo anno, la trasposizione del caso giudiziario relativo all’Uragano “Catrina”.
A chiudere la conversazione, moderata da Concita Sannino, il Vicedirettore di Rai Fiction che ha espresso il limite della TV generalista: non potersi rivolgere ad un pubblico specializzato, ricordando come, proprio per questo motivo, per circa 5 anni, la Rete abbia deciso di abbandonare il genere.
Domani , si continuerà a discutere del Crime e del suo pubblico, con un focus sul pubblico femminile.