Un racconto corale quello realizzato sotto la regia e del giovane Giuseppe Alessio Nuzzo, già direttore artistico del Social World Film Festival . Tante le voci: da Don Maurizio Patricello, prete di frontiera, passando per artisti del calibro di Giancarlo Giannini che ha prestato la sua voce fino al Maestro Avitabile . Un racconto crudo che parla dell’Acerra che era e quella che non è più: un luogo in cui, per dirla con le parole del compositore Avitabile, “lo Stato è come la Fede, solo domande e nessuna risposta”.
Una città dal passato florido, ricorda Don Maurizio Patricelli, divenuta, poi lo sversatoio dei liquami di mezza Europa che ne ha distrutto ogni antico lustro: prima culla della penisola Felix, poi pioniera nella lavorazione di una graminacea da cui ottenere coloranti tessili per poi divenire la prima città illuminata a gas, fino al suo lento, inesorabile declino, come emerge dalle parole dello storico Tagliamonte.
“Primativamente”: non solo un vagheggiare ad un passato ormai lontano, ma un messaggio di speranza per una terra martoriata, attraverso un linguaggio crudo: la speranza è nella rinascita simbolica di Pulcinella. Stritolata da due morse: quella della Mafia e delle industrie che hanno rovinosamente distrutto una delle terre più fertili della Storia, Acerra può rinascere.
Per l’impegno profuso nella realizzazione di una denuncia limpida e lucida, la Direzione artistica degli “Inconrtri professionali del Cinema “ ha deciso di conferire un premio speciale a “Primativamente”.