É partita stasera la 70esima edizione del Festival di Sanremo con la direzione artistica di Amadeus. Dopo tante polemiche la musica diventa finalmente protagonista assoluta della kermesse con le prime due sfide dei giovani e l’inizio della gara con i primi 12 big. Tra le performance più attese sicuramente quella di Anastasio, giovane artista ventiduenne che nel 2018 vinse X-Factor.
Con la sua “Rosso di rabbia” il rapper-poeta, nato a Meta in penisola sorrentina e dato già tra i favoriti da critici e bookmaker, ha incantato l’Ariston urlando la sua frustrazione. Al centro della canzone dallo stile decisamente rock c’è la storia di un terrorista con una toccante riflessione sulla parte più oscura dell’animo umano. Il “Sabotatore”, in fondo, altri non è che la rappresentazione di paure interiori che tutti noi ci portiamo dentro. “Le parole sono le mie sole armi”, dice un verso, sottolineando l’importanza del dialogo e della conoscenza del proprio io interiore.
Per Anastasio non è la prima volta a Sanremo: l’anno scorso era stato ospite cantando un duetto sui rapporto padre-figlio. Quest’anno, però, si gioca la vera partita e lui si dice prontissimo. Giovedì, durante la serata delle cover, si esibirà con la Pfm, la più longeva prog band italiana. Non ci resta che seguirlo da casa e sostenerlo al meglio!
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.