UMBERTO CELENTANO Vico Equense. È partita la serie delle sagre estive nei casali collinari della città equana, eventi tra i più attesi in penisola sorrentina perché occasione di visita di centri poco inseriti nei circuiti turistici, ma che vantano un patrimonio monumentale e soprattutto enogastronomico molto interessante. Il primo appuntamento per i buon gustai è ormai una tradizione visto che la «Sagra del Riavulillo» in programma ad Arola da ieri sera a domani è giunta alla tredicesima edizione. La kermesse è dedicata al popolare cacetto ripieno con olive e peperoncino, ma si potranno gustare anche altri derivati del latte bovino, tra cui il famoso «provolone del monaco», il tutto apprezzando anche lavori artigianali in legno e ferro con un accompagnamento musicale che renderà piacevoli le ore trascorse negli spazi adiacenti la chiesa parrocchiale. Qui l’associazione «Amici del Riavulillo» con i proventi della kermesse ha in corso la realizzazione di spazi pubblici attrezzati. A seguire l’evento di Arola a partire dalla serata di San Lorenzo (10 agosto) e per tutto il fine settimana nel piazzale della chiesa di Ticciano avrà luogo la settima edizione della «Sagra dei Sapori Contadini». Imperdibile il piatto della carne di capra cucinata con l’antica ricetta locale, mentre sono in programma assaggi, dibattiti, degustazioni sul vino e l’olio delle colline vicane. Tra i prodotti dell’artigianato in esposizione da segnalare i merletti e i cesti realizzati con fasci di castagno. A ferragosto, invece, e per le due serate successive per i gourmet che amano i piatti del passato sarà la volta de «I profumi del borgo antico» a Belvedere-Massaquano, località alle pendici del Faito. Ultimo appuntamento con i gusti tradizionali è a Preazzano dove il 18 e 19 agosto si svolgerà la dodicesima edizione della «Sagra della Melanzana».