E’ rimasta chiusa nel pomeriggio di ieri la Reggia di Caserta a causa di misure straordinarie assunte per permettere lo svolgimento di un concerto.
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Ogni prima Domenica del mese, un appuntamento si ripete per centinaia di famiglie italiane: quello con i monumenti a cui si accede senza pagare prezzo di ingresso. Un’occasione unica per diffondere la conoscenza di quelli che sono autentici gioiellini della cultura italiana, ma spesso non accessibili a tutti . L’iniziativa è diretta applicazione del Decreto Franceschini che, tra l’altro, proprio recentemente, si è rivolto ai proprietari dei musei privati affinchè si impegnassero a tenere aperti i propri siti:” Ogni prima domenica del mese è una giornata di festa, i musei che aderiscono crescono, spero che aderiranno anche i musei privati, per far diventare davvero questa iniziativa una formidabile occasione di legame fra i musei e il loro territorio".
Un esperimento vincente e lo dimostra il flusso di visitatori che ogni mese decide di trascorrere una Domenica all’insegna della cultura, peccato, però che, per chi ieri si è recato in visita alla Reggia di Caserta, c’è stata un’amara sorpresa: le straordinarie misure di sicurezza assunte per permettere lo svolgimento di un concerto nei giardinetti antistanti il retro della reggia che ne hanno causato la chiusura. Alle file più o meno ordinate di visitatori , si sono sostituite scene di tutt’altro genere: persone, giunte per assistere al concerto, che urinavano o, più semplicemente bivaccavano ai piedi dell’edificio . Stupisce che , proprio in occasione della “festa dei monumenti”, uno dei più bei capolavori della cultura mondiale, sia stato chiuso al pubblico, tra lo stupore dei tanti sfortunati visitatori giunti invano alla Reggia.