Va ad Antonio Polito la prima edizione del "Premio Giuseppe Tatarella per il giornalismo politico". Sull'editorialista del "Corriere della Sera" e direttore del "Corriere del Mezzogiorno", giornalista stabiese, è caduta la scelta dei comitati direttivi della "Fondazione Giuseppe Tatarella" e dell'"Associazione Giuseppe Tatarella", che hanno istituito il riconoscimento che ogni anno premierà un giornalista politico italiano e che vuol ricordare l'impegno di Tatarella nel giornalismo. Alla serata, tenutasi all'Open Colonna del Palazzo delle Esposizioni a Roma, hanno partecipato gran parte degli ex Alleanza Nazionale partito di destra tra cui fondatori vi era proprio Pinuccio Tatarella: da Italo Bocchino a Mario Landolfi, da Roberta Angelilli a Roberto Menia e Pasquale Viespoli, da Gianni Alemanno a Gianfranco Fini. Ospite alla cerimonia anche l'attore Michele Placido che ha recitato alcuni versi di Sofocle.
Il "Premio Giuseppe Tatarella per il giornalismo politico", promosso dalla Fondazione e dall'Associazione Giuseppe Tatarella, con la Fondazione Alleanza Nazionale, ha ricevuto il patrocinio del Presidente del Consiglio, del Presidente della Giunta regionale della Puglia, del Sindaco di Bari e del Sindaco di Cerignola, mentre il Presidente della Camera e il Presidente del Senato hanno inviato un premio di rappresentanza al vincitore del riconoscimento: un quadro a olio su tela del maestro Gennaro Picinn che il giornalista stabiese ha ricevuto dalle mani del Presidente dell'Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino.