Pompei apre una nuova fase nella valorizzazione del proprio patrimonio archeologico con un progetto che unisce innovazione tecnologica e divulgazione storica. La Casa del Citarista diventa infatti il primo spazio sperimentale dedicato alla realtà aumentata, trasformandosi in una vera e propria “palestra” per l’archeologia del futuro.
L’iniziativa sarà presentata domani 23 giugno alle ore 17:00, presso l’ingresso di Piazza Esedra. L’evento sarà aperto al pubblico e offrirà la possibilità di testare in anteprima i contenuti completi della nuova applicazione “Portyl”, pensata per permettere ai visitatori di rivivere la storia del sito archeologico attraverso un’esperienza immersiva e interattiva.
Grazie alla realtà aumentata, gli ambienti della Casa del Citarista potranno essere osservati non solo nella loro forma attuale, ma anche nella ricostruzione digitale del loro aspetto originario, restituendo così una dimensione più completa della vita quotidiana dell’antica Pompei.
Il progetto rappresenta un passo significativo verso nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale, in cui tecnologia e archeologia dialogano per rendere la storia sempre più accessibile e coinvolgente.

Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.