L'Ateneo più grande del Sud, tra i più antichi di Europa, si appresta a compiere 8 secoli di storia. Il prossimo 5 giugno, infatti, l'università FedericoII di Napoli, compie 791 anni e in occasione di questo importante compleanno, il rettore Gaetano Manfredi ha istituito una miriade di iniziative che si svolgeranno all'interno di tutte le sedi didattiche dell'ateneo.
Fondamentali per la promozione dell'evento: twitter, facebook e instagram che saranno i contenitori di tutti i messaggi e i pensieri. Uno "scatto" di vita universitaria, in gruppo, in cortile, in aula o durante lo studio o ancora un oggetto, un libro, un ricordo o una pubblicazione potranno essere contrassegnati dall'hashtag #buoncompleannofederico per sensibilizzare e avvicinare non solo gli studenti, ma anche le famiglie e la cittadinanza.
Nella mattina di venerdì 5, laboratori aperti, iniziative e progetti; nel pomeriggio, spazio alla premiazione degli studenti più meritevoli, perché «l'Università - sottolinea Manfredi - è anzitutto il luogo in cui si studia». Saperi consolidati, ma senza trascurare «la cultura in maniera più ampia». E quindi, «i nuovi saperi, guardando al futuro in un costante processo di innovazione e ricerca» dice il rettore, nell'illustrare quest'altra dimensione internazionale dell'ateneo proposta coinvolgendo personalità napoletane più alte. «Perché la Federico II ha le sue anime nella città, da non dimenticare per percorrere le strade del mondo».
Tra gli avvenimenti più attesi di questo prestigioso compleanno, sicuramente l'assegnazione, nella storica aula magna, della Laurea ad honorem al regista premio Oscar Paolo Sorrentino in Filologia moderna. Alle ore 16,30 oltre alla premiazione ci sarà anche una lezione in cui Sorrentino, spiegherà il sottile passaggio tra scrivere e fare cinema. A seguire alle ore 20 il regista sarà protagonista, a Piazza Gesù, ad un Incontro con studenti e docenti.
Con uno sguardo al passato ed un piede nel futuro, lo storico Ateneo che annovera in quasi 800 anni di storia innumerevoli laureati celebri, è pronto quindi a festeggiare un importante traguardo del quale saranno sicuramente partecipi, anche moltissimi studenti stabiesi.