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Gli Scavi di Pompei e la Reggia di Caserta, durante questo lungo week-end dell’Immacolata, hanno registrato presenze record.
Nella giornata di domenica 6 dicembre, gli Scavi di Pompei sono stati visitati da 13.918 persone mentre la Reggia da oltre 10.000. In questa top ten italiana, i siti campani sono stati battuti solo dal Colosseo che ha contato 21.654 ingressi.
Partecipi di tale successo, le numerose mostre allestite nei siti in questione, come ad esempio quella realizzata nell’anfiteatro pompeiano: “Rapiti alla morte” che presenta 20 calchi delle vittime dell’eruzione, perfettamente restaurati ed esposti per la prima volta al pubblico.
Tantissimi turisti anche a Napoli dove le iniziative culturali come la mostra dei presepi del ‘700 presso la Certosa di San Martino, hanno fatto registrare un boom delle prenotazioni alberghiere. Folla anche sull’Isola di Capri dove tantissimi turisti si sono radunati per la tradizionale accensione dell’albero in Piazzetta.
Complice la paura dei recenti attacchi terroristici, molte persone hanno deciso di tralasciare, durante queste feste, le tradizionali mete invernali e ricaricarsi al sole della Campania.
Certo il rischio terrorismo è presente anche qui: il Santuario di Pompei, gli Scavi, il tesoro di San Gennaro, sono tutti considerati obiettivi sensibili e vedono giornalmente la presenza di pattuglie della polizia, ma questo non ha scoraggiato i turisti che hanno proclamato la regione meta turistica di livello internazionale.