Sebastiano Somma (al centro) riceve il premio al festival di Meta
“La pioggia è un bacio azzurro che riceve la Terra…” così recita una celebre poesia di Federico Garcia Lorca. Con questa frase l’attore Sebastiano Somma ha salutato la cittadina di Meta durante il suo intervento al festival dell’ambiente. Apertura con la testimonianza diretta del popolare attore di Castellammare di Stabia, città dove tuttora Somma è impegnato in teatro con lo spettacolo “Uno sguardo dal ponte” (al Supercinema). Protagonista del film “Il bacio azzurro” (2015) insieme al grande Remo Girone, Sebastiano Somma è quindi tornato in penisola sorrentina dopo il successo teatrale de Il giorno della civetta nel 2013. «Sono davvero felice di essere qui dove venivo sempre da ragazzo – ha commentato l’attore stabiese prima della proiezione del docu-film. L’impegno sociale di questo film è finalizzato a metter nero su bianco quel che spesso viene dimenticato, colpevolmente sottaciuto dalla società moderna. Oggi vogliamo urlare a gran voce quelle parole capaci di attirare l’attenzione su un tema così discusso come l’acqua. È un tema che ben si sposa con questo ambiente e con la pace che vi si ritrova (parlando dell’Irpinia, dove il film è ambientato – ndr)». Lo sguardo attento e curioso del piccolo Francesco, figlio di Somma nel film proiettato in anteprima a Meta, accompagna l’intera storia che percorre le vicende storiche dell’acquedotto dell’Alto Calore. Una struttura che con oltre 25mila km serve la maggior parte delle regioni meridionali italiane, dal Molise alla Puglia includendo Basilicata e Campania.
«Questo film è soprattutto un atto d’amore verso la mia terra, l’Irpinia. Ma serve soprattutto a riflettere sul caso dell’acquedotto pugliese dell’Alto Calore» è quanto ha affermato il regista Pino Tordiglione, giunto a Meta insieme a Sebastiano Somma. In chiusura di serata, il conferimento del premio speciale all’attore di Castellammare. Un pregevole pezzo d’artigianato locale frutto del genio del maestro Giuseppe Ercolano, raffigurante un pescatore interamente in legno, è stato consegnato a Sebastiano Somma con il plauso dell’amministrazione comunale di Meta, sindaco Tito in primis con l’assessore alla cultura Balzano. L’evento è parte del festival del cinema ambientale condotto da Antonio Volpe, direttore artistico.