Giunge alla seconda edizione l’ iniziativa “Meta Film Festival”, organizzata dal circolo ENDAS. Tema della rassegna, quest’anno, le risorse naturali e, in particolare l’acqua, la prima delle ricchezze della penisola sorrentina a causa del suo mare: mezzo di scambio, ma anche oggetto dell’ammirazione di artisti di ogni epoca . Ricchezza celebrata, ieri sera, nell’aula magna della scuola Buonocore-Fienga, attraverso il talento del Maestro Rocco Aversa che ha deciso di esibirsi in brani in cui “non si parlasse esplicitamente del mare, ma che pure fossero impregnati del mare stesso” attraverso la canzone napoletana. A chiudere l’esibizione, un tributo a Bach che, a dire del maestro, viveva un rapporto panteistico con la Vita attraverso la sua musica, quello stesso rapporto che caratterizza chi vive al mare. “Un carattere schivo”, quello del Maestro Aversa, ricorda il dottor Carlo Alfaro, strenuo difensore, nonché organizzatore dell’evento. La serata di apertura è stata dedicata alla celebrazione dei talenti locali, non solo attraverso l’indiscussa bravura del maestro Aversa, ma anche con la conferenza del professor Milano, docente di Fisica presso l’Università Federico II. Un viaggio attraverso l’universo per ripercorrere le origini dell’acqua e dei suoi elementi passando per la vita in condizioni estreme e la dimostrazione dell’equazione “Acqua uguale Vita”, quello condotto dal professore. A chiudere l’evento, la proiezione del film “La teoria del tutto”.
A rappresentare l’amministrazione comunale, un parterre di sole donne attraverso gli assessori: Balzano, Aiello e Barba che hanno ricordato come Meta riesca a organizzare manifestazioni di spessore con poco danaro e la rassegna in corso, la cui direzione artistica è stata affidata al professor Antonio Volpe, e che si protrarrà per il prossimo mese, fino al 12 Dicembre, lo dimostra. La manifestazione è volta ad un coinvolgimento trasversale della cittadinanza, come dimostrano , ad esempio, le attività mattutine cui parteciperanno gli studenti.