Ieri, 8 Dicembre 2015 , alle ore 18.00, presso Piazzetta Aldo Moro è stato inaugurato il VILLAGGIO DI NATALE ideato dal Progetto #Lucidisperanza e realizzato grazie alla collaborazione dell’intera comunità gragnanese.
#Lucidisperanza è stato un progetto presentato dall’ Associaizone “OMNIA onlus” di Giovanni Pirozzi, artista ideatore di “LUCI DI SPERANZA” che ha riscosso un notevole successo a livello nazionale, e patrocinato dal Comune di Gragnano.
Fondamentale per la riuscita dell’iniziativa è stata la sensibilizzazione alla raccolta della plastica, avvenuta soprattutto grazie alla collaborazione di tutte le chiese del territorio, agli scout , alle Associazioni e alle famiglie gragnanesi, che si sono fidate contribuendo con una raccolta differenzia un po’ fuori dagli schemi!
Ma i veri protagonisti sono state le Associazioni , le realtà parrocchiali, i singoli cittadini e le scuole del territorio che si sono cimentati in questo laboratorio “virtuoso” durato due mesi, manipolando la plastica e trasformandola in un’opera d’arte!
Un grazie particolare per la riuscita del progetto va al Forum dei Giovani , sempre presente e operativo, all’Associazione L’Eco delle Donne, alla PGS, alla Comunità Angeli Custodi, alla Comunità di Caprile e Aurano e alla Comunità del Corpus Domini, alle classi quinte dell’istituto Compresivo Gragnano 3, del Primo circolo didattico Ungaretti e del secondo Circolo didattico.
Tanto è stato l’entusiasmo e la voglia di fare #Lucidisperanza ha allargato i confini del progetto e alcune piccole e bellissime sculture in plastica saranno collocate anche a Caprile e nei pressi della Chiesa del Corpus Domini, grazie alla volontà di alcuni che hanno voluto lasciare un segno nei loro luoghi di appartenenza.
All’ inaugurazione tanta è stata l’affluenza, segno si una comunità che quando si sente coinvolta c’è e vuole starci. Presenti anche le classi quinte partecipanti al progetto, che hanno allietato la serata con canti natalizi, e l’amministrazione con l’Assessore Enza Perna e i consiglieri Sara Elefante e Mena Di Maio, in prima fila affinchè il progetto venisse patrocinato e portato avanti.
Sara elefante: “ Questa esperienza conclusasi con l’istallazione dell’opera è stata bella e importante per la città, in primis per me. Si è respirata in questi due mesi trascorsi un’aria nuova e un senso di comunità possibile. Fondamentale è stata la sinergia dell’associazioni, che come più volte ho ribadito in altre sedi, sono il polmone del nostro Paese. Ma anche il coinvolgimento dell’intera città nella raccolta della plastica ha inciso molto. Tutti, anche con poco, hanno contribuito a mettere su un qualcosa di bello , di condiviso.”

