Cultura & Spettacolo
shareCONDIVIDI

Gragnano - Affreschi rischiano lo sgretolamento, appello all'Enel

I dipinti della cappella dedicata alla Madonna delle Grazie in via Vecchia San Leone consumati dall'umidità.

tempo di lettura: 2 min
29/01/2016 16:37:18
Gragnano - Affreschi rischiano lo sgretolamento, appello all'Enel

I tesori del nostro territorio sono tanti, purtroppo però vengono mal custoditi, senza alcuna manutenzione ed esposti all’usura del tempo. Peggio ancora è se a danneggiare questi inestimabili tesori è proprio l’uomo. E’ quello che sembrerebbe stia succedendo alla cappella dedicata alla Madonna delle Grazie in via Vecchia San Leone. Si tratta di una piccola cappella, presumibilmente del 1100, che racchiude diversi affreschi.
Oltre a quelli causati dal tempo, alcuni affreschi sembra stiano subendo danni generati da un attiguo stabile fatiscente di proprietà dell’Enel. «Completamente scoperchiato ed esposto alle intemperie – ha spiegato Giuseppe Di Massa, presidente del Centro di Cultura e Storia di Gragnano e Monti Lattari “Alfonso Maria Di Nola” - con le piogge si carica d’acqua e trasferisce l’umidità nella cappella, cancellando quegli affreschi che, con i loro simboli, ci ricordano come lì in passato venissero seppelliti i morti per la peste. San Sebastiano e San Rocco, infatti, compaiono nel dipinto centrale, ai due lati della Madonna, e a sovrastarli ci sono una singolare raffigurazione di Dio e l’Annunciazione. Sono ormai scomparsi, poi, tre dei quattro evangelisti raffigurati nella volta, ma ciò che ci preoccupa di più sono lo stemma cinquecentesco di Gragnano e l’altro affresco del 1100 che poggia proprio sulla parete attigua all’edificio abbandonato».
Un appello lanciato già nell'ottobre del 2013, al termine di una prima opera di restauro della cappella che portà all'eliminazione di una finestra che permetteva il ricircolo dell'aria, contrastando così il formarsi dell'umidità.
Oltre che lanciare appelli e rivolgersi ai vari enti interessati, il centro di cultura Alfonso Maria Di Nola ha anche inviato una missiva al direttore generale dell’Enel. «Si è tentato di far capire ai responsabili Enel della sede di Torre Annunziata la gravità del problema – si legge nelle lettera - , e se non più di interesse, di cedere alla Curia o al Comune la piccola costruzione per essere bonificata. Purtroppo la situazione peggiora sempre di più. Già il dipinto del Bambino in braccio alla Madonna è appena leggibile, mentre tutto l’apparato iconografico appare in pericolo di perdita a breve con un danno irrimediabile. Sondiamo quindi la possibilità, con questo nostro appello, alla Direzione Generale, di risolvere in qualche modo questa situazione che appare avviata ad un disastroso epilogo, se non si interviene ad horas» conclude la missiva.
La speranza è che quest’ultimo disperato appello, questa soluzione proposta dal centro di cultura Alfonso Maria Di Nola possa essere presto colto e che si possa rimediare prima che sia troppo tardi.

Video
play button

Castellammare - Pasqua 2026, Via Crucis sul lungomare presieduta da Mons. Alfano

6 ore fa
share
play button

Venezia - Juve Stabia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

6 ore fa
share
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
Tutti i video >
Cultura & Spettacolo







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici